Venerdì 7 novembre esce “Sotto il segno del Cancro”, il nuovo singolo di V3LU e Rich Chabz.
Un brano che esplora il dualismo tra la calma interiore tipica del segno del Cancro e il caos del mondo esterno in cui viviamo. Il brano racconta come questa ipersensibilità amplifichi ogni esperienza, trasformando la realtà in qualcosa di più intenso e difficile da gestire.
Quella dell’artista è una riflessione sincera: “forse vedo il mondo peggio di com’è, forse ingigantisco tutto attraverso la lente emotiva del mio segno e allora mi chiedo: sarebbe stato meglio nascere sotto un altro segno, meno fragile, meno esposto? Un brano per chiunque si sia sentito troppo sensibile per il mondo in cui vive.”
Tra atmosfere sognanti e un sound intimo ma potente, “Sotto il segno del Cancro” diventa una confessione universale, dedicata a chi si è sentito fragile, esposto, ma anche straordinariamente vivo.
La produzione del brano è stata curata da Riccardo Boselli e Gabriele Grippa presso il Dak Studio di Milano.
Lucano di origine ma milanese d’adozione, V3LU, alias Rocco Velucci, porta con sé quasi undici anni di storia musicale vissuta intensamente, dai piccoli club ai grandi palchi. Con il progetto OloHoma ha avuto l’occasione di esibirsi in contesti unici come il Primo Maggio di Roma su Rai3, il Capodanno Rai su Rai1 e il Radio Italia Live in Piazza Duomo, condividendo il palco con nomi iconici della scena italiana: Fabrizio Moro, Tedua, Psicologi, Carl Brave, La Rappresentante di Lista e molti altri. Dal 2025 ha scelto di dare vita a una nuova identità musicale, V3LU, un progetto che abbraccia sonorità indie e atmosfere sperimentali, con l’obiettivo di tradurre emozioni e vissuto in un racconto intimo e visionario.
Gabriele Pace nasce a Potenza nel 2000 con lo pseudonimo di Rick Chabz, inizia a scrivere brani rap all’età di 15 anni ispirato dal fratello writer. In casa si ascoltava continuamente rap americano e italiano anni novanta. Col tempo l’ambiente hip hop lo porta a conoscere i produttori Teo e Torehsci con cui inizia a collaborare a brani inediti. Le nuove influenze diventano il ponte verso il suo stile attuale, moderno e fresco ma che affonda comunque le radici nell’urban. La sua personalità prende vita nel mondo visivo grazie al suo team Zetaroclab. Al termine del liceo, dopo aver pubblicato vari singoli ed essersi esibito in alcuni eventi della sua regione, decide di trasferirsi a Milano portando sempre con sé il suo contesto provinciale.





