Esce il 19 giugno, su tutti i digital stores “Sfumature rosa”, il nuovo singolo del cantautore Antonello D’Angeli, promosso e distribuito da Free Club Factory.
Dice l’artista: “Sfumature Rosa” è un viaggio intimo e viscerale tra i contorni di un legame che muta forma, un dialogo a cuore aperto che attraversa la notte per trovare pace alla luce del ricordo. Il brano culla l’ascoltatore in una dimensione acustica ed emotiva sospesa, quasi dilatata nel tempo, dove il buio e le assenze vengono squarciati da bagliori inaspettati e rari.
È il racconto delicato di una distanza che, elaborata attraverso il respiro del tempo, si trasforma in dolce accettazione. Attraverso vocalità avvolgenti e un testo che suona come una confessione sussurrata, la canzone esplora il confine invisibile tra la ferita di un distacco e la profonda tenerezza della memoria.
Come un cielo notturno che improvvisamente danza e si colora, “Sfumature Rosa” dipinge il paesaggio dell’anima quando il dolore lascia spazio alla consapevolezza, lasciando dietro di sé un caldo oceano di gratitudine e dolci ritratti dalle sfumature rosa.”
Il videoclip accompagna la musica con immagini di straordinaria rarità e suggestione. Protagonista del video è infatti un evento naturale eccezionale: l’aurora boreale osservata e fotografata a Fara in Sabina, un fenomeno estremamente insolito per questo territorio e per il centro Italia. Le riprese, realizzate e immortalate, catturano le sfumature luminose che hanno colorato il cielo in una notte irripetibile, creando un perfetto dialogo tra immagini e musica. L’unicità di questo evento rende il videoclip un’opera dal forte valore emotivo, capace di amplificare il significato del brano e di trasportare chi ascolta in un’atmosfera sospesa tra meraviglia, poesia e contemplazione.
Antonello D’Angeli è un cantautore e musicista la cui identità si muove tra la spinta nevrotica di Roma e la dimensione più introspettiva della Sabina, a Borgo Santa Maria (Rieti). La sua cifra stilistica è un cantautorato intimo, viscerale ed emotivo, capace di scandagliare le fragilità umane e di trasformare i chiaroscuri dell’anima in canzoni.
Dopo aver debuttato da solista con l’album “Quel che resta del mare mosso”, Antonello è in procinto di inaugurare un nuovo e profondo capitolo del suo percorso artistico. Il suo secondo disco, in uscita quest’anno e anticipato da due singoli, è un vero e proprio concept album. L’opera esplora le complesse traiettorie di un viaggio emotivo interiore, nato dalle crepe di un trauma, raccontando il lento e catartico processo di accettazione del dolore attraverso il respiro del tempo. Nelle nuove tracce, la fine di un legame non è mai solo un addio, ma una porta verso nuove consapevolezze.
Ad arricchire e solidificare la sua penna c’è un background da musicista instancabile. Da anni, infatti, Antonello presta la sua sensibilità artistica e strumentale a svariate realtà di spicco della scena cantautorale e indipendente.
Questa moltitudine di palchi, generi e contaminazioni rappresenta la forte impalcatura su cui Antonello D’Angeli costruisce il proprio mondo solista: uno spazio acustico e sincero dove l’esperienza collettiva serve a far risuonare, in modo ancora più potente, la voce della singola interiorità.





