Dal 25 giugno sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “Nu Trapstar”, il nuovo singolo degli OVERDOUS, progetto cileno guidato dall’artista urban Ben Bulgari, che per la prima volta approda in Italia grazie a una collaborazione con l’artista italiano Bacci.
Più di un semplice featuring, “Nu Trapstar” rappresenta l’incontro tra due realtà artistiche appartenenti alla stessa generazione creativa, capaci di trasformare distanze geografiche e culturali in un linguaggio musicale condiviso. Il brano crea infatti un ponte tra Cile e Italia attraverso l’alternanza di spagnolo e italiano, sonorità contemporanee e riferimenti alla cultura urban globale.
Gli OVERDOUS si distinguono per un’identità sonora unica che combina la potenza del nu metal, l’energia del rage, produzioni trap e melodie influenzate dal reggaeton. Un approccio ibrido che ha reso il progetto una delle proposte più originali e promettenti della nuova scena alternativa latino-americana.
“Nu Trapstar“ è il terzo singolo estratto da “17”, il progetto discografico che sta definendo il percorso artistico della band. Tra euro e pesos, lusso e velocità, chitarre distorte e beat urban, il brano amplia ulteriormente l’universo creativo degli OVERDOUS, proiettandolo verso una dimensione sempre più internazionale.
L’uscita del singolo segna un nuovo capitolo nello sviluppo di “17”, un lavoro che punta a superare le tradizionali barriere di genere, fondendo metal, trap e nuove espressioni della musica urban contemporanea in una visione innovativa e globale.
Gli OVERDOUS hanno debuttato nel 2026 con “Dime Que Sí”, primo estratto dell’album concettuale “17”, un’opera che esplora le contraddizioni e le trasformazioni della cultura contemporanea attraverso un’estetica oscura, cinematografica e futuristica. Il secondo singolo, “Apostando”, pubblicato il 17 maggio 2026, ha consolidato l’identità di un progetto che fa dell’unione tra generi apparentemente incompatibili la propria cifra stilistica.
A rafforzare la credibilità internazionale del progetto contribuisce un team tecnico di altissimo profilo: le produzioni degli OVERDOUS sono state mixate da Amir Derakh, noto per il suo lavoro con Linkin Park, Orgy e Coal Chamber, mentre il mastering è stato affidato a Mike Marsh, professionista che ha collaborato con artisti e band del calibro di N.W.A, Oasis, Depeche Mode e Bob Marley.
Grande attenzione è riservata anche all’aspetto visivo. Il regista cileno Lalè Underfilms cura la direzione creativa, la fotografia e la post-produzione dei videoclip, costruendo un immaginario caratterizzato da forte tensione narrativa, estetica urban, simbolismo contemporaneo e influenze cinematografiche che intrecciano musica, moda e storytelling visivo.





