Il rapper e produttore romano Scr3t pubblica il nuovo singolo “Pietre” disponibile dal 26 giugno 2026 su tutti i digital store.
Il brano, interamente prodotto da lui, è costruito su un profondo e malinconico giro di pianoforte, dei synth ambientali e delle drums boom bap che richiamano l’estetica underground degli anni 90. Pietre esplora il tema dell’autosabotaggio e delle relazioni umane attraverso una metafora tanto poetica quanto spietata: la tendenza a calpestare e gettare via pietre preziose per inseguire della ferraglia arrugginita. Esso non è solo uno sfogo notturno e personale, ma si propone come un vero e proprio inno di conforto e rivalsa per un’intera fetta di ascoltatori che si sente invisibile. La produzione rinuncia ai trend passeggeri del momento per abbracciare un sound solido, dove ogni barra pulsa di sangue e autenticità, creando un ponte diretto tra l’oscurità della periferia e la luce del riscatto personale.
Scr3t, nome d’arte di Alessandro Finazzi, è rapper, produttore/compositore e sound engineer.
Inizia a fare musica per gioco all’età di tre anni suonando la batteria. Verso i sei/sette anni inizia a scrivere delle poesie e delle canzoncine, ma decide di tenerle per sé. Sempre in quel periodo inizió a suonare per gioco la chitarra ed il pianoforte insieme a suo nonno, ma esso lo lascio quando aveva otto anni e perció smise di suonare. All’età di quindici anni riprende a scrivere e si concentra sui testi rap, solamente un anno dopo inizia a registrare e pubblicare le sue prime canzoni.
Qualche anno dopo, all’età di 19 anni, riprende a suonare la chitarra ed intraprende così un nuovo percorso finalizzato alla realizzazione di canzoni in maniera autonoma attraverso l’accompagnamento strumentale. Sempre in quello stesso anno, dopo una grossa delusione, decide di ributtarsi nell’ambito della produzione musicale e del beat making, ma questa volta in modo serio e determinato, con l’intento di produrre da solo e in modo autonomo le proprie tracce.
Con “Pietre” Scr3t si riappropria del ruolo più nobile del rap: dare voce alle cicatrici, trasformando il dolore in forza motrice e carburante per la propria rinascita.





