Disponibile dall’11 settembre su tutte le piattaforme digitali e in radio “RAL commisurata all’esperienza”, nuovo singolo del quartetto rock romano Hofmann Orchestra in collaborazione con gli EraNera. Un brano ironico e grottesco che racconta il mondo del lavoro contemporaneo come una promessa disattesa. Tra immagini urbane e sarcasmo, il pezzo mette in scena il contrasto tra aspettative e realtà, trasformando slogan aziendali in parodia. Un brano metà indie-glam, metà pop-punk diretto e ritmato che osserva con lucidità le contraddizioni del mercato del lavoro italiano. Il singolo anticipa il concept del terzo album in arrivo nel 2027.
“Se il mercato del lavoro contemporaneo fosse un film, sarebbe una commedia dell’assurdo diretta da un regista sadico. Con questo brano, letteralmente, sputiamo nel piatto in cui mangiamo, sempre col sorriso, ma nemmeno troppo. Un pezzo ancora distorto, ancora dritto, con cui vogliamo suonare il mito della produttività tossica e delle carriere salvifiche. Un pezzo anche urlato, questa volta in buona compagnia” – Hofmann Orchestra
Il brano è una discesa ironica nel mondo dell’alienazione aziendale, ambientata in una realtà dove la retorica della produttività convive con il degrado morale e dove persino la tragedia viene mascherata da un linguaggio ipocrita: si muore di ipotermia, mai di freddo.
A rafforzare questa critica contribuisce la partecipazione degli EraNera, bandiera dell’underground rock/metal più cupo e viscerale. Non un semplice featuring, ma una scelta artistica pensata per creare un forte contrasto sonoro e accompagnare il passaggio dall’ironia alla rabbia. L’intervento vocale di Davide Carrone nei momenti chiave del brano spezza il velo del sarcasmo e porta in primo piano frustrazione, rabbia e il peso di una generazione sempre più svuotata.
“RAL commisurata all’esperienza” richiama una formula che accompagna spesso la ricerca di lavoro e che, nel brano, diventa il simbolo di un mondo che sembra chiedere forza lavoro più che professionalità. Un mantra che risuona esattamente per ciò che rappresenta.
Oggi l’Orchestra è un meccanismo a quattro elementi composto da Giulio Cecchini, Aurelio Calamuneri, Stefano Taborri e Gianluca Biticchi.
Nato a Roma a ridosso del 2020, il progetto si fa notare fin da subito nel circuito indipendente con il debutto Ouverture, un disco rock nudo e puro, accolto con entusiasmo da pubblico e critica. L’evoluzione prosegue nel 2023 con Un’estate all’inferno, un secondo capitolo dalle tinte più scure e affilate, capace di fotografare l’alienazione moderna con un ghigno isterico e liberatorio.
Il presente vede la band impegnata a raccogliere i cocci di una società iper-connessa e culturalmente immobile. Anticipato dai singoli lanciati nel corso del 2026 – Stai Pensando Qualcosa?, Lettera di un Sedicente Produttore e il manifesto anti-paraculista Non Ho Niente di Intelligente da Dire – il quartetto romano sta ultimando i dettagli del terzo album in uscita nel 2027. La fine del mondo, ma orecchiabile e da canticchiare.
La band EraNera nasce a Rozzano nel 2020 ed è il suono crudo della periferia sud di Milano. Un rock moderno cantato in italiano, con influenze americane e inglesi.
Negli ultimi anni la band intensifica l’attività live, ampliando il proprio pubblico e aumentando costantemente ascolti e visibilità. Nel 2023 collabora con l’etichetta Pan Music Production di Torino, sotto la guida di Fabrizio Panebarco.





