Esce “Equilibrio instabile”, singolo d’esordio di C’orso, progetto dietro cui si cela il musicista cilentano Francesco Di Pietro.
“Equilibrio instabile” è un brano dalle sonorità rock anni ‘90 che pesca tanto dal brit pop e dalla new wave quanto dal rock cantautorale italiano, matrice rinvenibile soprattutto nel testo.
Scritto interamente da Francesco Di Pietro, qui alla voce, “Equilibrio instabile” è stato realizzato e prodotto in collaborazione con Maurizio Sarnicola dello studio Goldmine Records, dove sono state effettuate registrazioni, mixaggi e mastering. Partecipano inoltre, sia nella fase di arrangiamento che in quella esecutiva, anche Giuseppe Monzo e Fabrizio Scarpa.
«È stato uno degli arrangiamenti più impegnativi che ho mai dovuto realizzare, poiché l’unione tra la melodia e l’armonia “originale”, ossia quella prodotta dalla scrittura del brano sulla chitarra, rischiava di orientare l’arrangiamento verso un clichè dal quale cerco costantemente di fuggire. Da qui nasce l’idea di iniziare il brano con una chitarra ostinata e “dissonante”, per evitare il solito riff sentito e risentito. Così, a chitarre statiche, si è deciso di affiancare un basso molto mobile, capace di smuovere l’armonia e creare un andamento “saltellante”, in grado di rompere il ritmo “statico” delle chitarre stesse. Certamente è un brano influenzato dal rock anni ‘90, dai gruppi brit pop che tanto ho ascoltato, ma l’utilizzo dei synth e di alcune sonorità più moderne rimandano a gruppi successivi come The Killers e The Strokes».
L’artwork è stato realizzato da Vincenzo Di Vico.
C’orso è un progetto rock cantautorale dietro cui si cela Francesco Di Pietro, compositore, cantante e musicista originario del Cilento, in Campania.
Il progetto C’orso nasce nel 2020, alla ricerca di un compromesso tra la componente cantautorale italiana e sonorità di origine anglofona: «Le mie principali influenze sono rintracciabili in tutto ciò che è venuto fuori negli anni ’90, in particolare tra il 1994 e il 1998: Radiohead, Oasis, Blur, Smashing Pumpkins, Verve. Solo successivamente ho conosciuto la musica degli anni ‘60 e ‘70, diventando un ascoltatore compulsivo soprattutto di Beatles, Kinks e Led Zeppelin, oltre Bruce Springesteen, che è colui che mi ha spinto a voler essere un cantante. La passione per i gruppi di matrice anglo-americana non mi ha più abbandonato, conoscendo negli anni successivi gruppi come Stereophincs, The Killers e The Strokes, ma mi avvicino anche ad artisti italiani quali Litfiba, Afterhours, Marlene Kuntz, Negrita e Verdena e, ancora, Vasco Rossi, Ligabue, Grignani, Bennato e Fabrizio De André».
Con questo background, è nel 2001 che Francesco Di Pietro inizia a esibirsi in giro con svariati progetti, fra cui Malavida, Radio Conga e Blackout, duettando anche con Pau dei Negrita, durante un live a lui dedicato.
Successivamente inizia a scrivere brani di proprio pugno, che, su spinta del cantautore Martin Devil, vedranno la luce solo nel 2026, a partire dal singolo d’esordio “Equilibrio instabile”.





