Dopo aver pubblicato il suo primo album “Silenzio (tutto di me)”, presentato live in primavera con gli speciali appuntamenti di Terlizzi (BA), Roma e Milano, Casadilego torna a incantare sul palco e annuncia il “SILENZIO (TUTTO DI ME) TOUR”, svelando le prime date del tour estivo in partenza il 16 giugno dallo Sherwood Festival di Padova.
Casadilego sarà anche tra le protagoniste del Concerto del Primo Maggio di Roma, promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany.
Il tour sarà l’occasione per tornare ad ascoltare il suo album in una dimensione intima e potente, capace di valorizzarne ogni sfumatura.
28 marzo – Terlizzi (BA) – MAT
11 aprile – Roma – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
18 aprile – Milano – Arci Bellezza
16 giugno – Padova – Sherwood Festival
20 giugno – Berchidda (SS) – Time In Jazz
25 giugno – Bologna – Isola Posters
24 luglio – Susa (TO) – Borgate dal Vivo
26 luglio – Padenghe sul Garda (BS) – Sant’Emiliano Music Festival
1 agosto – Mazara del Vallo (TP) – Mezzo Festival
26 settembre – Teramo – Humus Festival
“Silenzio (tutto di me)” è il disco d’esordio di Elisa Coclite, in arte Casadilego, nato da un tempo lungo e consapevole e dalla voglia di esplorare una dimensione più artigianale e fisica della musica, un lusso che alla sua generazione non è sempre garantito. Su questo stesso principio si muove anche la scelta di affidare a Lella Povia la cover dell’album, un lavoro di grafica “analogica” filo su carta.
L’album parte dalla passione di Casadilego per il folk americano, britannico e irlandese, passa attraverso un’elettronica analogica, per approdare a un pop alternativo, sincero, intimo e personale. Il disco è costruito intorno a un’unica idea, quella della musica “artigianale”, canzoni con molti strumenti, pochissimo programming, elettronica suonata.
A lavorare al disco i musicisti Donato Di Trapani, Carmelo Drago, Davide Savarese e Samuele Barracco; spiega Dani Castelar, produttore artistico del progetto:
“Parlando con Elisa è stato subito chiaro che questo disco non poteva nascere nel solco delle produzioni italiane, il suo background e le sue referenze musicali ci portavano in tutt’altra direzione. Alcuni dei brani – o parte di essi – sono registrati su nastro, scelta che immediatamente aumenta il livello di attenzione in studio. Il nastro ha questo tipo di autorevolezza: chiede a tutti di ascoltare tantissimo, di suonare meglio e impegnarsi. Che è poi quello intorno a cui ruota questo disco: dedizione, interpretazione e il suono delle persone che fanno musica insieme con un obiettivo.”
A completare il racconto è infine Casadilego, che ripercorre la nascita del disco, il tempo in cui ha preso forma e la genesi dei brani:
“I brani raccontano un momento di passaggio, dalla tarda adolescenza a un principio di età adulta che, pur nel suo essere un approdo recente, è stata comunque in grado di travolgermi, rendendomi una giovane donna che fino a pochi anni prima era impossibile anche solo immaginare. Dopo la vittoria a X-Factor scegliere il silenzio per rispettare i miei ritmi e la mia indole artistica non era scontato, ma quel silenzio è diventato uno spazio accogliente per tutto quello che è successo: il cinema, il teatro, l’incontro con le persone che hanno la mia stessa idea di musica. Pensiamo spesso al silenzio come a uno spazio vuoto, io ho sperimentato il contrario. Queste canzoni, esattamente come me, sono passate per mille distorsioni ma sono rimaste semplici e sincere”.
Canzoni che parlano di libertà, di voglia di vivere anche quando l’inerzia sembra avere la meglio, di solitudini e di un mondo un po’ storto, di amicizia e della incredibile e prorompente forza dei rapporti platonici. Sullo sfondo l’Abruzzo in cui è nata e cresciuta, le sue montagne e i suoi alberi, il verde che si fa metafora di libertà, di viaggi controcorrente.
“Silenzio (tutto di me)” non è solo un album, è frutto della scelta di fermarsi per ascoltare, di dare valore a ciò che resta quando il rumore si spegne. Un debutto che restituisce il senso di un percorso artistico costruito con cura, lontano dalle pressioni e vicino all’essenza, in cui Casadilego si racconta senza filtri, lasciando spazio alle emozioni, alle pause e alle parole non dette. Un primo disco che segna l’inizio di un cammino personale e consapevole, in cui il silenzio diventa voce, e l’attesa trova finalmente la sua forma.
Elisa Coclite, in arte Casadilego, nasce a Teramo nel 2003. Una formazione musicale che inizia sin dall’infanzia, incentrata sulla musica classica e corale attraverso il pianoforte. Ha incantato giudici e pubblico della 14^ edizione di X Factor Italia, vincendola. Ha collezionato una serie di esperienze artistiche che ne confermano il calibro: duetta con Ed Sheeran, porta la sua musica dal vivo in apertura ad artisti come Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Ben Harper, Asaf Avidan. Ha sperimentato il linguaggio cinematografico come protagonista nel film di Fabio Mollo “My Soul Summer” ed è stata scelta da Valter Malasti come co-protagonista della versione italiana di “Lazarus”, opera rock di David Bowie che nel 2023 ha registrato più di cinquanta recite, al fianco di Manuel Agnelli e Michela Lucenti. Nel 2026 ha pubblicato il suo primo album “Silenzio (tutto di me)”. Polistrumentista e interprete sopraffina, una voce e un carisma che rappresentano un unicum nell’attuale panorama musicale italiano.





