“Sempreverde” è il nuovo singolo di Diego Ceo, fuori per Mosho Dischi. Dopo Of Wood, Sea and Wind, il producer e sound designer torna con un brano nato dalla necessità di fermarsi e mettere a fuoco alcuni dei momenti più complessi vissuti negli ultimi mesi. Un diario personale che prova a trattenere persone, ricordi e legami mentre tutto intorno sembra spingere continuamente in avanti.

Sul piano sonoro, “Sempreverde” porta la scrittura di Diego verso una dimensione ancora più suonata e viscerale. Le parti vocali più raccolte si alternano a riff di chitarra, drop elettronici e texture elaborate, mentre le strutture guardano al math-rock e a band come i Delta Sleep. La tensione cresce progressivamente fino all’ultimo chorus, dove la voce si trasforma in un urlo liberatorio, sostenuto dai back screams di Giovanni Pietroforte.

Al centro rimane il tentativo di resistere alla corsa verso il futuro e restare ancorati a ciò che continua ad avere valore. Una ricerca che passa anche attraverso A.M.O.L. – A Matter of Love, il progetto alla base delle produzioni di Ceo, sempre più aperto alla partecipazione di altri musicisti e a un’idea di musica costruita e condivisa insieme.

“Negli ultimi mesi penso di aver avvertito più che mai questa sensazione di dover inevitabilmente correre, di dover dimostrare e poi mantenere un certo standard. Quelle poche volte in cui riuscivo a rimanere un po’ più lucido, la mente mi riportava a momenti specifici della mia vita che speravo di non dimenticare, ma da cui sentivo di starmi distaccando. “Sempreverde” arriva proprio da questa necessità: fermarsi, rallentare, tenere vivo il ricordo di ciò che ci accade, resistendo alla forza centrifuga del futuro e vivendo di più nel presente. È una questione d’amore, più che mai anche verso sé stessi”.

Classe 1999, Diego Ceo nasce ad Acquaviva delle Fonti (BA) e cresce tra chitarre, metal ed elettronica, esplorando fin da giovanissimo mondi sonori diversi fino a costruire un linguaggio personale. Producer e sound designer, lavora tra il MAST Recording Studio di Bari e la University of the West of Scotland, dove insegna produzione musicale e sound design. Dal 2019 porta avanti un percorso da producer indipendente che si muove tra lo-fi, beatmaking e ricerca timbrica. Tra le sue pubblicazioni figurano “Summer Notes on Winter Impressions”, “Natsukashii” e “Ever Grateful”, brano entrato in alta rotazione su diverse playlist editoriali. Parallelamente collabora come producer con diversi artisti, muovendosi liberamente tra generi e approcci diversi, alla ricerca di un equilibrio tra elettronica e narrazione emotiva. Con il nuovo progetto discografico, in uscita per Mosho Dischi, Diego inaugura un nuovo corso: una scrittura che mette al centro la voce e l’esperienza, intrecciando chitarre, texture digitali e suoni organici per raccontare la cosa più semplice e complessa di tutte: sentirsi a casa.