serpentwithfeet torna con il nuovo singolo, ‘Sentinel’, brano portante dell’omonimo EP in arrivo il 4 dicembre, una riflessione su devozione, desiderio e sui rituali che plasmano l’intimità. Unendo pop sperimentale, gospel, blues e una composizione classica, il singolo introduce ad una più ampia visione artistica dell’intero lavoro, riconnettendosi alle tradizioni corali e alla sincerità emotiva che da sempre caratterizzano la sua musica, accogliendo la sicurezza e la prospettiva maturate attraverso anni di collaborazioni e crescita artistica. Pubblicato il 23 settembre, il singolo segna l’inizio della collaborazione dell’artista con One Little Independent Records.

Ispirato alle storie di sodalizio maschile e ai legami che nascono in spazi chiusi e dominati dagli uomini, il brano indaga un rapporto plasmato tanto dalla venerazione quanto dal sentimento amoroso, esplorando le intersezioni tra potere, possesso, estasi ed erotismo.

Musicalmente, ‘Serpent’ trae ispirazione dai canti marinareschi, dai legami che si creano in mare, così come quelli che si vengono a creare nei luoghi e nei momenti in cui gli uomini sviluppano rituali e linguaggi propri.

In concomitanza con la pubblicazione del singolo, serpentwithfeet è il primo artista protagonista di FERN, una nuova piattaforma dedicata a performance musicali immerse nella natura. Girato tra i boschi. del Pacifico nord occidentale canadese, l’episodio presenta ‘Sentinel’ come una performance intima, plasmata dal movimento, dall’acustica naturale e dal luogo stesso.

Cresciuto nell’ambiente della chiesa a Baltimora, serpentwithfeet ha da sempre attinto al gospel, inteso come tradizione musicale ma anche come filosofia. Sebbene negli ultimi anni abbia prestato la propria voce in progetti che spaziano dall’R&B contemporaneo al pop, con ‘Sentinel’ l’artista convoglia tali esperienze in un linguaggio musicale che appare inconfondibilmente suo. Nell’imminente EP, serpent valorizza la sua passione per il teatro, la narrazione e la teatralità drammatica, ricorrendo a frequenti trasformazioni vocali per caratterizzare i suoi personaggi. Il contrappunto vocale e le percussioni dirompenti rispecchiano un artista ugualmente interessato alla tradizione della musica sacra e alla sperimentazione contemporanea.

Tra le voci più distintive della musica contemporanea nell’ultimo decennio, dopo ‘blisters’, l’ep di debutto del 2016, serpentwithfeet ha pubblicato gli acclamati album ‘soil’, ‘DEACON’ e ‘GRIP’, seguiti da ‘GRIP SEQUEL’nel 2025. La sua attività artistica spazia tra musica, danza e teatro; tra i progetti figura ‘Heart of Brick’, un’opera teatrale scritta con il poeta Donte Collins e diretta da Wu Tsang incentrata sui temi dell’amore, della comunità e della magia nella vita notturna queer della comunità nera.

Nel corso della sua carriera, serpentwithfeet ha collaborato con Bjork, Ellie Goulding, Moby, Sampha, Mick Jenkins, Ty Dolla, Daniel Caesar ed altri ancora, continuando ad esplorare l’intimità e l’identità attraverso una cifra musicale inconfondibile.