Un viaggio che nasce dalla necessità di fare ordine tra i ricordi e le consapevolezze maturate lungo un percorso tutt’altro che lineare: Medy torna con “Una vita non basta”, il suo nuovo album in uscita il 4 luglio tutte le piattaforme digitali e in preorder.

Ad anticipare l’uscita un teaser pubblicato sul profilo Instagram di Medy che racconta il suo ritorno alla vita vera: l’abbraccio con i genitori, una cena con gli amici, il rientro a casa, mentre un orologio scandisce il tempo che scorre inesorabile. Nel video compaiono anche Sayf, Baby Gang, Rizzo e Raste, un dettaglio che i fan hanno subito notato e che potrebbe anticipare le collaborazioni che caratterizzeranno questo nuovo capitolo.

“Una vita non basta” alterna momenti di grinta pura a passaggi intimi e profondamente umani, in cui l’artista si mette a nudo per raccontare senza filtri le sue fragilità, le sue colpe, ma anche l’amore per la famiglia, le proprie radici e chi gli è stato accanto nei momenti difficili.

L’universo sonoro del disco è ampio e stratificato: si passa da produzioni crude e minimali a beat trascinanti pensati per ballare. Il risultato è un equilibrio calibrato tra introspezione e istinto, tra racconto personale e visione collettiva. Medy dimostra ancora una volta la sua capacità di muoversi con naturalezza tra il rap più tagliente e melodie che rimangono impresse fin dal primo ascolto. 

“Una vita non basta” è il manifesto di una maturazione artistica e personale: non solo uno specchio del passato, ma anche un passo deciso verso il futuro. È la voce di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso delle scelte, ma ha scelto di trasformarlo in musica. Il racconto di chi ha sbagliato, ha pagato e ha trovato nel rap uno spazio per ripartire. Non un punto d’arrivo, ma una dichiarazione d’intenti.

“Una vita non basta” è stato anticipato dal singolo “A voce bassa”: la risposta a chi ha provato a spegnere la sua luce, a chi ha messo in discussione il suo valore e la sua integrità. Il brano, prodotto da Timon, porta con sé una vibrazione estiva, luminosa, quasi liberatoria, che riflette perfettamente la volontà di lasciarsi alle spalle il peso del passato e godere del presente. C’è la maturità di chi ha vissuto e imparato, ma anche la freschezza di chi sceglie di non farsi definire dalle difficoltà. 

Classe 2001 Medy, all’anagrafe El Mehdi El Marbouh è nato e cresciuto a San Donato, storico quartiere popolare nella periferia di Bologna, figlio di immigrati marocchini arrivati in Italia a fine degli anni ‘90. Dopo un periodo personale burrascoso dovuto a diversi problemi con la giustizia, nel novembre del 2020 pubblica il primo singolo “Chiamare”, che ottiene milioni di visualizzazioni su tutte le piattaforme e lo posiziona come uno tra gli emergenti più interessanti della scena. Nella primavera del 2021, arriva il singolo “Malasuerte” che rappresenta l’inizio del nuovo percorso umano e artistico di Medy. Oggi, attraverso il suo linguaggio, racconta e rappresenta la voglia di rivalsa che caratterizza la sua generazione. Dopo svariati singoli e collaborazioni di successo, nel 2023 pubblica il suo primo album “Nove Chiamate” (disco d’oro) contenente anche il singolo “Avrai” feat. Capo Plaza, certificato doppio disco di platino. Nello stesso anno pubblica il suo secondo album “Maltempo”, che contiene i brani certificati oro: “Soraya” e “Ricordi sbiaditi” feat. Capo Plaza. Nel 2024 l’artista pubblica i singoli “Bimba”, “100 Flessioni” feat. 167 Gang e “Ti Ricordi Di Noi”, e apre il 2025 con il singolo “A Voce Bassa”.