Artista australiano residente in Svezia, Hazlett annuncia il suo atteso ritorno con ‘Last Night You Said You Missed Me’, il disco in arrivo il 12 settembre, un’esplorazione cruda ed evocativa delle emozioni presenti dopo la fine di un legame profondo, tra dolore ed accettazione, una strumentazione delicata e la sua voce piena di sentimento.
“Se sei abbastanza fortunato da trovare qualcuno in cui dedicarti completamente, nessuno ti avverte delle complicazioni che ne conseguono se finisce. I gesti quotidiani non esistono più, e sembra che ti manchi la terra sotto i piedi. Arriva un momento in cui aggrapparsi non fa bene a nessuno e che sia meglio ingoiare quella pillola amara che ciò che una volta era, potrebbe non tornare mai più, ma va bene così. Conserva i bei ricordi, conserva i bei momenti, ma accendi il motore e vai avanti, verso un nuovo viaggio” afferma Hazlett.
Unendo introspezione e melodie cinematografiche, Hazlett è un maestro nel creare brani che si legano a un livello profondamente umano. Il suo album di debutto del 2023, ‘Bloom Mountain’, lo ha consacrato come un artista da tenere d’occhio e ‘Last Night You Said You Missed Me’, consoliderà ulteriormente il suo ruolo come uno tra i narratori più avvincenti del momento. I singoli pubblicati nel 2025, ‘Doing My Best’ e ‘Blue Jean’, hanno offerto uno sguardo sull’evoluzione artistica e sulla profondità emotiva di Hazlett, che continua a stupire ad ogni nuova pubblicazione.
Sul prossimo album, l’artista indie-folk rivela: “è un po’ diverso, so che è un cliché dirlo, ma è vero. Penso che sarebbe più facile dire, dopo tutti questi anni, che ho trovato il mio sound e che è lì che rimarrò, ma credo che manchi di autenticità nel rimanere se stessi. Quando ho iniziato a scrivere il nuovo disco, volevo che chiunque lo ascoltasse si sentisse parte di tutto questo insieme a me. Crescendo, provando e trovando pezzi di noi stessi lungo il cammino.”
Trasferitosi in Svezia nel 2019, Hazlett ha collezionato, nel corso degli anni, una solita fanbase, superando un quarto di miliardo di streaming, oltre 116.000 follower su Tik-tok ed una vasta gamma di pubblicazioni editoriali nelle principali playlist di Spotify ed iTunes, oltre a diverse apparizioni televisive in programmi come Grey’s Anatomy, The Good Doctor ed altri.
Tuttavia, il percorso musicale di Hazlett non è sempre stato lineare: da bassista di una band in Germania, ha abbandonato la musica per tornare in Australia dove, per pagare le bollette, ha iniziato a lavorare come stagista in un’agenzia pubblicitaria e a esibirsi nei pub locali.
Fu qui che il suo vecchio editore musicale scoprì le sue doti canore e lo presentò al collaboratore di lunga data Freddy Alexander, una svolta che riaccese la sua passione per la musica, regalandogli una nuova possibilità verso il successo. Gli ultimi due anni sono stati ricchi di eventi per Hazlett, con la pubblicazione del disco di debutto nel 2023, ‘Bloom Mountain’, elogiato da testate come The Line Of Best Fit, Atwood Magazine, CLASH, NME ed altri. Dopo aver aperto i concerti in Europa e nel Regno Unito di Wild Rivers e Josiah & The Bonnevilles, ha concluso l’anno pubblicando l’ep ‘Goodbye To The Valley Low’.
Il 2024 si è rivelato come un anno monumentale per Hazlett, con la pubblicazione del disco ‘Goodbye To The Valley Low’ e l’apertura di concerti per LANY, Calum Scott, Passenger, Ocie Elliott, John Vincent III, oltre al suo primo tour da headliner in Nord America. L’album, scritto in una baita isolata sulla costa occidentale della Svezia, vede Hazlett tornare alle sue origini con un sound più essenziale e grezzo.
Il 2025 è iniziato con un lungo tour nordamericano di 21 date sold-out, seguito da un secondo tour da headliner ancora più imponente previsto per l’autunno mentre, nei mesi estivi, Hazlett si esibirà in alcuni festival europei, per poi tornare in Europa a novembre.
In arrivo il 12 settembre, ‘Last Night You Said You Missed Me’ segna un nuovo importante capitolo nella carriera musicale di Hazlett, artista indie-folk in grado di districarsi tra emozioni complesse, linee eteree di chitarre ed atmosfere da moderno nomade.





