Pianista e compositore modern classic, Riccardo Roveda unisce l’esperienza pianistica a quella elettronica. In arrivo il 14 novembre ‘Escaping Rules’ è il nuovo album, il primo con Memory Recordings, l’etichetta di Fabrizio Paterlini. Il disco, un progetto di alchimia neoclassico-elettronica, nasce dall’incontro tra il pianoforte e l’elettronica, tra intimità acustica e paesaggi sonori che si dilatano in ambienti emotivi ed immaginifici.
Composto da otto tracce, l’album è stato concepito come un percorso di fuga e rinascita, una via che non conduce alla fine ma all’inizio di un nuovo sguardo sul mondo.
Il titolo stesso, ‘Escaping Rules’, richiama l’idea di un manuale interiore, una serie di vie di salvezza che la musica offre per liberarsi dalla condizione presente e scoprire cosa si nasconde oltre l’uscita.
Il brano ‘Exit’, seconda traccia, segna l’apertura simbolica di una porta, non chiude ma apre, inaugurando l’album e trasportando l’ascoltatore oltre ciò che conosce, proiettandolo verso un altrove sonoro, un mondo che prende forma proprio grazie alla potenza salvifica della musica.
La scrittura di ‘Escaping Rules’ intreccia il pianoforte, cuore pulsante e narratore emotivo, con tessiture elettroniche che si muovono tra vibrazioni profonde, ipnotiche linee ritmiche e paesaggi ambient avvolgenti. Il risultato è un dialogo continuo, in cui la fragilità umana ed il respiro tecnologico si fondono fino a diventare un’unica voce.
Il viaggio si chiude con ‘The Time We Left’, un brano che riprende melodicamente ‘Exit’ e ne rielabora l’essenza. Un cerchio che si chiude, ma che in realtà rimane aperto attraverso il desiderio di fuga e salvezza, un istinto vitale, ciclico ed eterno.
Con ‘Escaping Rules’ Riccardo Roveda non propone solo un disco, ma un concept da attraversare, un paesaggio interiore per chi cerca nella musica una possibilità di trasformazione.
Riccardo Roveda nasce da studi privati di pianoforte classico, a cui segue un’istruzione jazz, fino ad approdare all’Accademia di composizione musicale ‘Educational Music Academy’ del noto maestro Roberto Cacciapaglia. Agli studi di composizione pianistica, Roveda affianca quelli di produzione di musica elettronica alla NAM di Milano.
Nel 2019 debutta con il suo primo progetto compositivo di piano solo, ‘A Piano Guy In A Fast World Vol. 1’, ma è con gli album ‘A Piano Guy in A Crowded World’ ed il nuovo ‘Escaping Rules’ che Roveda apre e delinea la sua alchimia neoclassico-elettronica ad un intrigante percorso musicale in cui si miscelano sonorità intime e cinematiche con quelle più ritmate.
Il suo sound si affianca a quello di grandi compositori, in un filone che si caratterizza per la fusione del pianoforte minimal con l’elettronica, che ha come esponenti artisti del calibro di Nils Frahm, Hania Rani e Niklas Paschburg.
Negli anni, Riccardo Roveda si è esibito in grandi eventi di Milano tra cui Piano City e il Fuorisalone, oltre ad aver portato la sua musica in location suggestive come il parco del Centenario e il concerto in quota su monte Mottarone, di cui è stato il primo protagonista in assoluto.
Artista dal respiro internazionale, le creazioni di Riccardo Roveda sono apprezzate anche all’estero, tra cui KEXP che ha trasmesso alcuni dei suoi brani.





