Sassofonista, cantautrice, field recordist e producer di Londra, Laura Misch presenta l’EP ‘Ambient Rework’. Il progetto contiene le innovative rivisitazioni di KMRU ed Isobel Waller-Bridge, ognuno dei quali esplora le composizioni originali di Laura attraverso la propria prospettiva distintiva.
Riflettendo sulla creazione del brano ‘Alchemy’, Misch spiega: “durante la produzione di questa traccia, ho pensato molto al processo di distruzione, creazione e di ricombinazione di ciò che è. L’intenzione, alla base della produzione, era una rielaborazione di texture e fili con cui avevo giocato per anni. Il pianoforte synth tascabile, traballante ed arpeggiato, che si fa strada tra le nuvole riverberanti del sassofono synth. Gusci e pietre che turbinano delicatamente, creando sottili strati sonori. Accordi di pianoforte che atterranno e fluttuano via, l’arpa di Marysia Osu che eleva il suono ad una dimensione celestiale.”
Pubblicato a febbraio, il singolo ‘Alchemy’ ha segnato un nuovo capitolo nella sfera musicale di Laura Misch, dando il via ad un’esplorazione intima ed emotiva di trasformazione e liberazione. Attraverso le sue texture in evoluzione, ha intrecciato l’organico con l’elettronico, dando vita ad una composizione che sembra viva, delicata, espansiva, concreta ed eterea, un continuo dialogo di Misch tra la fragilità umana ed il mondo naturale.
La doppia rivisitazione del brano vede ‘Alchemy’ espandersi in territori ambient grazie a due artisti contemporanei di fama mondiale. Noto per la sua capacità di scolpire ambienti delicati ed atmosferici, KMRU rimodella il brano in una meditazione sospesa nel tempo, dove i fili del brano fluttuano liberamente nel vento. Il remix Isobel Waller-Brigde, nota per le sue colonne sonore, è una versione ipnotica che ha fatto emergere l’euforica estensione strumentale del brano.
Il progetto del 2024 di Laura Misch, ‘Sample The Earth’, è stato la controparte acustica dell’acclamato album di debutto, ‘Sample The Sky’, un’ode alla cura, alla connessione e all’ascolto del mondo naturale. Sin dai suoi esordi nel 2017, la pratica di Misch si estendo oltre lo studio, organizzando ‘bagni di suoni’ nella natura e suonando con un sassofono ambientale in locali industriali in disuso. Le sue performance dal vivo sono esplorazioni immersive di ascolto profondo, ambiente e respiro, intimi spettacoli che si sono susseguiti anche sui palchi dei più importanti festival. Negli anni si è esibita in locali come in Barbican, il Berghain Kantine, il Melkweg, il Paradiso, il Vega, la Royal Albert Hall e la Roundhouse, oltre che il festival come Rally, We Out Here, Latitude, Eurosonic, Womad, SXSW, Montreux e il North Sea Jazz Festival. Il suo concerto da headliner in programma al Barbican per il 3 luglio 2026 sarà la sua esibizione londinese più ambiziosa ad oggi.





