GOODBYE MARCO pubblica, su tutte le piattaforme digitali da giovedì 11 dicembre, “PRIMA”, il nuovo singolo.

Il concept del brano nasce come una riflessione lucida e amara sulla società contemporanea, dove le dinamiche sociali sembrano aver perso umanità, autenticità e capacità di condivisione.

“PRIMA” racconta, senza retorica ma con una malinconia consapevole, il contrasto tra un passato fatto di gesti semplici e sinceri e un presente dominato da superficialità, filtri e velocità. Non un inno nostalgico, ma una critica attuale, necessaria: un invito a riconoscere ciò che abbiamo smarrito lungo il percorso.

Le atmosfere sonore del singolo alternano delicatezza e determinazione, con una produzione firmata da Haru che sostiene un racconto emotivo e diretto.
Goodbye Marco costruisce un dialogo intimo con l’ascoltatore, evocando momenti genuini del “prima” per far emergere, per contrasto, la fragilità delle relazioni e dei valori del presente.

Il risultato è un brano che tocca corde profonde, offrendo uno sguardo disincantato su una quotidianità che sembra peggiorare, ma che può ancora essere compresa e ribaltata attraverso la consapevolezza.

“PRIMA” non parla solo di musica, ma dell’ambiente culturale in cui essa vive. L’artista denuncia sottilmente come anche l’industria musicale rispecchi la stessa perdita di verità che caratterizza la società: contenuti divorati in fretta, emozioni di plastica, memorie che durano un attimo.

 Attraverso versi taglienti e immagini nostalgiche, Goodbye Marco sfida l’ascoltatore a fermarsi, per ritrovare quel senso di realtà che oggi sembra sfilacciarsi.

Con “PRIMA”, Goodbye Marco aggiunge un nuovo tassello al suo percorso artistico, confermandosi una voce capace di raccontare il presente con sincerità, profondità e coraggio.

Un singolo che parla a chi si sente schiacciato dalla frenesia del mondo moderno e avverte il bisogno urgente di recuperare autenticità. “PRIMA” osserva il passato non per rifugiarsi in esso, ma per ricordarci da dove veniamo e quanto ancora possiamo salvare.

Marco Pitrelli, classe 1994, nasce a Milano e vive a Locate di Triulzi. Cresciuto nella periferia milanese, si avvicina al rap sin da giovanissimo, partecipando a contest di freestyle e condividendo il palco con molti dei protagonisti dell’attuale scena urban. Conosciuto come Marco Mixup, si fa notare appena diciottenne come volto di Deejay TV, dove racconta il rap quando ancora era lontano dal mainstream. La sua doppia anima – da host e da rapper – si riflette in ogni progetto, sempre radicato nella cultura urban e nella dimensione indipendente. Dopo anni alla conduzione di eventi e format digitali di successo, la sua attività musicale subisce una pausa nel 2018. Con la fine del lockdown, però, Marco riscopre l’urgenza espressiva del rap e la voglia di raccontare una Milano reale, senza filtri. Nel 2023, con l’EP Abisso pubblicato sotto lo pseudonimo Goodbye Marco, apre un nuovo capitolo artistico segnato da testi profondi e un’identità sonora ben definita. Seguono sette singoli, una comunicazione solida, un feat con DJ Aladyn in rotazione su Radio Deejay, e una crescente attenzione da parte dei media di settore. Tutta la sua musica è distribuita da ADA Music. A giugno 2025 esce Monolocale, un EP di sei tracce che parte da No Fast Food, brano manifesto contro la logica del consumo musicale usa e getta, e si sviluppa attorno alla metafora del monolocale come spazio personale in contrasto con una città vissuta come ostile. Un progetto che conferma la maturità artistica e il ritorno consapevole di un nome autentico della scena urban milanese.