Esce l’album di TumaSereno Variabile” per Romolo Dischi, distrib. digitale Altafonte Italia, distrib. fisica IRD.

“Sereno Variabile” è un disco che racconta di un viaggio tormentato alla scoperta di sé attraverso fallimenti, dubbi, ritrovate certezze ed esaltanti vittorie. Una storia lunga 9 tracce che racconta dell’amore declinato in varie forme, di dipendenze e intolleranze, di premure e piccole assenze, e lo fa attraverso la mia voce.

«La raccomandazione agli ascoltatori è di non fermarsi a quello che si coglie al primo ascolto, di ricercare tra le immagini: non mi sarei preso la briga di pubblicare un disco se avessi avuto tra le mani una storia dozzinale; le immagini di un testo devono servire ad aprire link emotivi, rappresentano dinamiche e proporzioni, sono quadri astratti, non fotografie della galleria di un iPhone, bisogna cercarci dentro la propria verità.»

Sereno variabile è il secondo capitolo della vita artistica di Tuma, ed è anche un viaggio attraverso un percorso di crescita personale e professionale che lega versi e armonie.

«Tra i brani del disco racconto una versione più intima del quotidiano, un’esistenza nel complesso serena, ma sempre in bilico tra la ricerca della serenità e i mille calcoli cervellotici della mia psiche, corrotta dalle aspettative che la condizione di nascere in una famiglia medio borghese ti cuce addosso. Possiamo dire che i brani rappresentano i sette archetipi della mia personalità artistica che dopo “Tuma 01” inizia a cercare un’identità più consapevole e strutturata. A volte è necessario fermarsi e chiedersi perché lo si fa, se ha veramente senso. Viviamo un periodo di produzione incontrollata, tutti fanno dischi, tutti fanno musica, senza mai chiedersi se quello che si sta facendo risponde realmente a una necessità artistica o al solo ambizioso obiettivo di perseguire la notorietà. Questo disco esce in un momento di consapevolezza, pronto ad una nuova fase di ricerca… potremmo dire che è stato l’accordo di dominante della mia carriera….» (Tuma).

Ad impreziosire il disco ci pensa sicuramente la foto in copertina, opera del fotografo salentino Francesco Fausto Laneve dal titolo “Orizzonti”, esposta presso la Galleria Forni di Bologna.

Quella con Fausto non è la sola collaborazione presente nel disco, ho avuto il piacere di lavorare insieme a tanti amici che stimo molto a livello professionale, come il violinista Francesco Del Prete, dalla cui collaborazione è nata Madrid, il chitarrista e produttore Alberto Zacà, con cui ho lavorato su Limpida, Manu Funk che è il mio produttore artistico e tutti i musicisti che lo hanno suonato che ringrazio per aver dato voce alla mia musica.

Alberto Tuma voce, chitarra, Emanuele Pagliara aka Manu Funk chitarra, basso, tastiere, Alberto Zacà producer e chitarra, basso, hanno suonato sul disco Mario Esposito basso, Gianmarco Serra batteria, Gabriele Blandini tromba, Elia Leardi trombone, Eleonora Pascarelli cori, Andrea Rizzo synth, Andrea Sequestro tastiere, Pierfrancesco Montinaro batteria, Angelo De Grisantis aka Japan percussioni, ospiti Alessandro Dell’Anna tromba, Francesco Del Prete violino.

Al secolo Alberto Tuma, cantautore e chitarrista classe 1997… e coach di volley.

Dopo l’esperienza nel gruppo I Segreti di Oscar, inizia il suo viaggio da solista pubblicando nel 2018, prodotto artisticamente da Raf Qu, vincendo il contest La Notte della Rivolta de La Rivolta Records ed esibendosi al SEI – Sud Est Indipendente Festival di CoolClub.

Nel 2020 pubblica la sua opera prima “Tuma01” per l’etichetta Discographia Clandestina di Carmine Tundo, prodotta artisticamente da Raf Qu e distribuita da A1.

Il tour dedicato è lo spettacolo inedito “A proposito di niente – Tuma interpreta… sé stesso”, che nel 2021 lo porta ad esibirsi per

la seconda volta al SEI – Sud Est Indipendente Festival.

Nel 2023 il singolo “Lavanda” è selezionato nella rassegna #OnePeopleOnePlanet di Rai Play, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, il singolo “Carletto” viene inserito nella playlist “Fresh Finds Italia” di Spotify Italia, e il singolo “Alieni” viene selezionato per le audizioni live di Sanremo Giovani 2024 condotto da Amadeus.

Nel 2024 pubblica il singolo “Madrid”, in collaborazione con il violinista e compositore Francesco Del Prete. Nel 2025 apre il live di Carone a Manduria e pubblica per Romolo Dischi il suo secondo album “Sereno Variabile”, firmato ARTEN, prodotto artisticamente da Manu Funk e distribuito da Altafonte Italia ed IRD.

Francesco Fausto Laneve è nato a Nardò (Le) nel 1963, dove attualmente vive e lavora. Fin da giovane si è dedicato alla fotografia, esplorando diverse tematiche con particolare interesse per il paesaggio.

La sua pratica fotografica è caratterizzata da una combinazione di competenza tecnica e sensibilità artistica, che si riflette in un lavoro rigoroso e appassionato.

Laneve ha sperimentato diverse tematiche, approfondendole con padronanza e raffinatezza, guadagnandosi riconoscimenti nel mondo dell’arte contemporanea. La sua ricerca artistica si estende dal paesaggio minimalista alla ritrattistica, dalla street photography alla natura, e recentemente anche all’astratto-surreale.

Laneve si impegna a reinterpretare il valore autoriale della fotografia come strumento espressivo emozionale. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera e continua a collaborare con gallerie d’arte, oltre a tenere workshop. Ha pubblicato due libri fotografici intitolati “IL MIO SUD” e “NARRARE PER IMMAGINI”.

Con queste parole Laneve definisce la fotografia: “la fotografia è una continua ricerca, è racconto, è emozione. In una foto c’è la mente, ma soprattutto il cuore.”