Anticipato dai singoli “La ballata delle rose”, “Uccideremo la democrazia” e “Le regole della sete”, è in uscita venerdì 9 gennaio il disco d’esordio omonimo di Luke Style, cantautore e batterista, già noto per la sua militanza nei The Styles. L’album presenta otto tracce che giostrano con ritmi e intensità, senza rinunciare alle belle melodie e all’importanza data non solo al cantato ma anche allo strumentale.

Luke Style lo definisce “un disco che brucia senza consumarsi”: gli otto brani raccontano infatti il fuoco che non si spegne, quello della rabbia, dell’amore, della passione, della paura della fine e della necessità di prendere posizione.

Musicalmente il disco si muove tra rock, punk rock e rock alternativo, con chitarre tese e dirette, ritmiche potenti e melodie che non rinunciano alla profondità. Le influenze internazionali si intrecciano con una scrittura italiana, capace di essere al tempo stesso riflessiva ed emozionante.

I testi affrontano temi politici e personali senza filtri: la disillusione, la paura del collasso, il bisogno di resistere, l’amore come ultimo atto rivoluzionario. Non c’è retorica, ma urgenza. Non c’è nostalgia, ma presente.

“Questo disco è pensato come un atto di resistenza sonora: un lavoro che parla a chi non si riconosce nei compromessi, a chi vive la strada, il lavoro, la frustrazione e la speranza con la stessa intensità. A chi sogna ancora nonostante tutto”, racconta Luke Style.

Un disco da ascoltare a volume alto, da vivere dal vivo, da sentire addosso.

Luke Style è un musicista con una carriera che attraversa due decenni. Ex membro della band The Styles, ha calcato i principali palchi italiani collaborando con artisti del calibro di J-AX e aprendo concerti per leggende internazionali come Deep Purple, Vasco Rossi, The Fratellis e Iggy Pop. Oggi, Luke Style prosegue come artista indipendente, mescolando rock energico e melodie autentiche. Dopo La ballata delle rose, Uccideremo la democrazia e Le regole della sete, l’artista pubblica il suo album d’esordio omonimo il 9 gennaio 2026.