Esce venerdì 30 gennaio “Capra”, la canzone che anticipa il nuovo album di inediti di Antonio Pascuzzo, “La tela di Pascouche”.

A più di 10 anni di distanza dal precedente ‘Pascouche’ e 15 anni dopo ‘Rossoantico’, il cantautore, avvocato e direttore artistico torna con un nuovo lavoro arrangiato da Alessandro Chimienti, in uscita venerdì 20 marzo 2026 per l’etichetta vivodimusica, che ci racconta storie e apre scorci su questi anni difficili per il mondo e ancor più per l’umanità, intesa sia come specie che come sentimento.

“CAPRA è una filastrocca – dice Antonio Pascuzzo -, nasce come uno scioglilingua in musica e quindi prende a prestito il mood del tico-tico: la Capra, Crepa, la Panca e la Banca sono protagonisti e scenario in cui si svolge l’ultima rapina, il ritornello è donato al disco da un intervento illuminante di Alessandro Mannarino.
Quella con Alessandro Chimienti, che insieme a me ha curato la produzione e gli arrangiamenti dell’album, è una collaborazione che nasce da un’assidua frequentazione, e dall’abitudine a trascorrere molto del tempo insieme suonando. Gli sono grato per questo viaggio fatto insieme, dove la musica prende il sopravvento”.

Antonio Pascuzzo è cantautore, direttore artistico, avvocato.

Dopo alcune composizioni amatoriali -che gli valgono la partecipazione nel 1994 alle finali di Bravo Grazie- ha una intensa attività live in club teatri, piazze e festival, e cura la fortunata direzione artistica del The Place di Roma, il music club diventato un luogo cult per artisti di tutto il mondo.

Nel 2010 pubblica “Rossoantico” finalista per la Targa Tenco opera prima; ne seguono molteplici partecipazioni a programmi Tv e Radio, accompagnate da numerosi live che costellano i 5 anni successivi, che portano alla pubblicazione di “Pascouche”; l’album, ben accolto dal pubblico e dalla critica, è finalista alle Targhe Tenco nella categoria miglior album in assoluto.

Tra le colline della Maremma coltiva il culto della canzone popolare e sociale come componente produttore e arrangiatore del Coro dei Minatori di Santa Fiora e dell’album “DILLI CHE VENGHINO” in cui nel 2011 raccoglie per Auditorium Parco della musica di Roma, gli straordinari duetti tra il coro Amiatino e artisti rinomati.

Dal 2009, cura con continuità la direzione artistica di Festival nel Lazio, in Toscana, in Calabria, lavorando con le amministrazioni pubbliche: Regione Lazio – Regione Toscana – Provincia di Grosseto – Provincia di Frosinone – Comuni di Catanzaro – Marsala – Santa Fiora – Atina – Gallinaro – Casalvieri ed istituzioni prestigiose come Abbazia di Montecassino, Associazione Nazionale Magistrati. Oggi è anche incaricato di valorizzare attraverso gli eventi culturali, un gioiello dell’architettura italiana nel cuore di Roma, Il Museo del Genio.