Dopo un disco d’esordio che li ha posizionati tra le realtà più interessanti della nuova scena indipendente italiana, filospada arriva al secondo album cambiando forma e prospettiva. Da progetto solista di Filippo Spada diventa oggi una band, con l’ingresso stabile di Jacopo De Donà alla batteria ed Emanuele Malfatti al basso: una trasformazione che suona come una crescita naturale.

Il cantautor-punk di partenza così si compatta e si scurisce, trovando una forma più solida senza perdere la propria tensione originaria. filospada mantiene uno spirito fortemente slacker, un’attitudine disincantata, apparentemente svogliata ma in realtà lucidissima, portandola dentro una scrittura più strutturata e una dinamica di band che cambia il peso specifico delle canzoni. “Il linguaggio dei serpenti“, in uscita il 15 maggio per Bradipo Dischi, nasce dopo due anni di concerti e prende forma pensando al live: i brani sono stati suonati insieme e incisi quasi interamente in presa diretta. La dimensione lo-fi resta, mentre il songwriting si fa più consapevole: ancora sghembo, ancora attraversato da ironia e fratture, ma capace di spingersi verso zone più scure e più nude, con un gusto quasi surreale nel mettere in scena immagini e situazioni.

“Mr Maniaco”, in uscita il 20 marzo, è il primo varco aperto su questo nuovo capitolo. Scritto nell’estate del 2023, il brano parte da un episodio narrativo di finzione – un uomo che spia dal balcone – e lo trasforma in una riflessione più ampia sul corpo, sulla sessualità e sull’esposizione allo sguardo altrui. La figura del “maniaco” è insieme reale e simbolica: rappresenta la tensione costante tra il desiderio di proteggersi e quello di mostrarsi, tra ciò che si trattiene e ciò che si concede. Il brano cresce su questa ambivalenza fino al suo scioglimento finale, dove la libertà passa attraverso la rimozione degli strati – fisici e psicologici – e l’accettazione piena dello sguardo degli altri.

Con Il linguaggio dei serpenti, FILOSPADA attraversa le zone meno raccontate della mente senza rinunciare a una leggerezza obliqua. Mr Maniaco è la prima soglia resa pubblica di questo percorso: una canzone che suona forte, in senso acustico ed emotivo, e che segna un passaggio verso una scrittura più esposta, meno protetta, più adulta.

FILOSPADA nasce a Milano come progetto solista di Filippo Spada, inizialmente radicato in una scrittura cantautorale ruvida e istintiva capace di mescolare ironia, disagio e immagini spiazzanti. Con il tempo si consolida in una band stabile grazie all’ingresso di Jacopo De Donà alla batteria ed Emanuele Malfatti al basso: un’evoluzione naturale che trasforma l’urgenza individuale in una dimensione più compatta e collettiva. Dopo i primi singoli del 2022, nel 2023 esce il debutto Gli ultimi 4 disastri, inserito da Rockit tra i 50 migliori dischi italiani della prima metà dell’anno, un lavoro che racconta la fine dell’adolescenza con uno sguardo insieme disincantato e malinconico. Negli anni successivi la dimensione live diventa centrale e il suono si fa più coeso, mantenendo uno spirito fortemente slacker e un’attitudine lo-fi che non è posa ma scelta precisa. Con il secondo album Il linguaggio dei serpenti la scrittura si fa più esposta e consapevole, attraversando tensioni più scure e un surrealismo narrativo che scava dentro dolore, lutto e sessualità senza perdere una leggerezza obliqua.