“Fuoco Sacro” è il nuovo album di Bungaro, in uscita il 10 aprile. Prodotto da Warner Music Italy, viene pubblicato nelle versioni CD e in una ricercata edizione limitata in Vinile 180g, oltre che nelle piattaforme digitali.
A distanza di 5 anni dall’ultimo disco di inediti “Entronauta”, Bungaro dà vita a uno dei suoi lavori più ispirati e sorprendenti. Undici brani per il quale l’artista pugliese ha chiamato attorno a sè straordinari artisti e musicisti italiani e internazionali che con la loro arte e magia hanno contribuito a creare un lavoro di grande incanto. Bungaro ha anche voluto accompagnare le registrazioni da un’orchestra d’archi e ha usato strumenti come il vibrafono per donare personalità alle composizioni, insieme a un elegante piano acustico gran coda e a un versatile apporto di percussioni, rendendo questo disco profondamente libero e ricco di fascino.
Lorenzo Jovanotti firma con Bungaro la geniale “La luntananza”, una trascinante danza salentina in cui le loro voci si rincorrono con grande complicità e creatività; Paolo Fresu impregna di magia “Il pallone di cuoio”, uno dei brani più ispirati dell’intero album; l’incontro con Chico Buarque de Hollanda in Brasile ha dato vita a “Tempo presente” che i due artisti dedicano a Ornella Vanoni, in un inedito adattamento di Max De Tomassi del classico buarquiano “Todo sentimento”; Omar Sosa veste “Honolulu” con il suo inconfondibile piano e suonando ogni tipo di percussioni, intrecciando atmosfere afrocubane al dialetto brindisino. Paula Morelenbaum che con la sua voce ha seguito il percorso artistico del Maestro Tom Jobim, e Jaques Morelenbaum, violoncellista storico di Ryūichi Sakamoto e Caetano Veloso, partecipano entrambi al brano “Nu fil’ e voce”, mescolando tradizione napoletana e brasiliana, in un esperimento pienamente riuscito. Bungaro ha deciso poi di condividere questo viaggio con una delle voci più particolari del nuovo cantautorato musicale, quella di Rakele, per una grande canzone d’amore contemporanea dal titolo “Cacciatori di orizzonti”. Il pianoforte di Paolo Buonvino impreziosice l’indimenticabile successo di “Guardastelle”, unico brano edito dell’album, che quest’anno compie 22 anni. Merita un’attenzione particolare la commovente “23 Maggio”, dedicata alla memoria di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone. Una composizione strumentale arricchita dai fiati del musicista jazz Raffaele Casarano, che si apre con la voce di Antonio tratta da un’intervista realizzata poco prima di morire, seguita da quella della sorella Matilde Montinaro.
Le melodie di questo nuovo album conducono nei territori più vari del mondo, dalla terra del suo Salento, a quella partenopea e alla terra greca, dal Brasile a Cuba. È un omaggio appassionato e rispettoso alla musica di queste culture, un “Fuoco Sacro” che rivela devozione verso l’arte e la cultura popolare e nei confronti dei loro artisti. Ma è anche un album dedicato alla natura, al mondo animale e vegetale fonte di ispirazione per il raffinato cantautore. Un lavoro con cui riconferma l’assoluta qualità della sua scrittura e della portata artistica e musicale delle sue composizioni.
Bungaro sarà in tour a Piangipane, Ravenna data zero il 9 aprile; Roma il 26 aprile; a Parigi il 23 maggio; a Manduria, Taranto, il 19 giugno; a Portoroz, Slovenia il 4 luglio; a San Venanzo, Terni il 16 luglio; a Bari il 19 novembre, e presenterà l’album con un firmacopie a Torino il 29 aprile; Brindisi, il 2 maggio; Aversa, il 3 maggio; Napoli, il 7 maggio; Fano, il 17 maggio.
Bungaro, nome d’arte di Antonio Calò, è un cantautore, produttore artistico e talent scout, tra i più raffinati ed eleganti del panorama musicale italiano. Nella sua lunga carriera ha spaziato tra diversi territori dell’arte, dalla canzone d’autore al cinema al teatro. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 4 Premi della Critica al Festival di Sanremo, 2 Premi Musicultura, 3 Premi Lunezia. Ha firmato diverse colonne sonore di film di successo, tra i quali “Perfetti sconosciuti”, ricevendo la candidatura ai David di Donatello per la miglior canzone originale, e vincendo il Premio Ciak D’Oro e i Nastri D’Argento.
Artista cosmopolita ed eclettico, ha collaborato con musicisti e cantanti di fama internazionale provenienti da Brasile, Cuba, Iran, Senegal, Spagna, Irlanda e Capo Verde, tra cui: Alejandro Sanz, Youssou N’Dour, Cesária Évora, Ana Carolina, Daniela Mercury, Chico Buarque, Jaques Morelenbaum, Omar Sosa, Guinga, Alireza Ghorbani, Kay McCarthy, Miùcha Buarque de Holanda, Paula Morelenbaum, Ivan Lins con cui ha ottenuto una candidatura ai “Latin Grammy” per il progetto “Inventario”. Numerose le collaborazioni con artisti italiani, tra cui Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Ron, Marco Mengoni, Eros Ramazzotti, Tosca, Malika Ayane, Chiara Civello, Simona Molinari, Paola Cortellesi, Neri Marcore’, Rocco Papaleo, Musica Nuda, tra gli altri.





