La stazione di Soresina, il binario che va su e quello che va giù, i campi della pianura padana come sfondo: “Margherita in bicicletta“, il nuovo singolo di detto Ferrante Anguissola, è un tuffo nel passato che riesce a parlare al presente con la forza della semplicità.
Ferrante ci porta sulla “canna” di quella bici, facendoci sentire il “pizzicore” di un sentimento che nasce: un’emozione pura, che, chi la conosce, chiama amore. Cuore pulsante della canzone è il contrasto tra la lentezza della pedalata e l’irruenza del treno che spezza l’idillio. Il treno per Milano arriva – “grande, elegante, sberluscente” – e con lui l’inevitabile distacco, mitigato solo da un fiore rosso lanciato dal finestrino.
Il grido finale rivolto al capotreno, perché non fischi la partenza, è l’appello universale di chiunque abbia desiderato fermare il tempo per un ultimo bacio, un’ultima carezza.
“Margherita in bicicletta” affonda le radici in una Cremona rurale e poetica, quella che ha formato il carattere e la sensibilità di Ferrante.
Cresciuto delle campagne cremonesi, Ferrante porta da sempre nei suoi testi la concretezza dei luoghi e la lentezza della vita di provincia – quella capace di trasformare una corsa in bicicletta un ricordo indelebile. Soresina, il suo liceo, le strade di paese: ogni immagine del brano è un frammento autentico di una giovinezza vissuta in quella terra.
A dare forma sonora al brano è Mauro Paoluzzi, storico produttore e arrangiatore della musica italiana, già collaboratore di Roberto Vecchioni e Gianna Nannini, premiato nel 2024 con il Premio Tenco come miglior produttore e arrangiatore.
La sua sensibilità musicale ha accompagnato Ferrante nella costruzione di un arrangiamento essenziale ed elegante, capace di valorizzare la forza narrativa del testo, con il contributo di Alessio Mieli per programmazioni e mastering.
Una storia d’amore piccola e universale, con un ritornello che resta: “Margherita Margherita / col sorriso sulle labbra / e la gioia dentro il cuore.” Il brano è tratto dall’album “Euphonia”, già disponibile su tutti i digital store.
Più che un semplice disco, “Euphonia” è il diario musicale di una vita. Il titolo richiama il termine greco che significa “buon suono” e racchiude l’idea di armonia tra voce, memoria e musica: un equilibrio che si ritrova in ogni brano dell’album, dove esperienze personali, paesaggi e ricordi si trasformano in racconto cantato.
Con “Euphonia”, Ferrante Anguissola firma un lavoro che attraversa quasi un secolo di vita e di musica, dimostrando come la creatività non abbia età e come l’urgenza di esprimersi possa rimanere intatta nel tempo.





