Esce il primo singolo da solista della pianista Annalisa De FeoArabesque”, per Filibusta Records. Il brano vede la collaborazione di Dario Miranda al contrabbasso e Ermanno Baron alla batteria.

“Arabesque” prende forma in riferimento all’idea dell’arabesco come metafora della vita. E’ un brano che vede l’ingresso di contrabbasso e batteria nel tessuto musicale, dove la musica non procede per affermazioni ma per volute.

Come nell’arte ornamentale da cui prende il nome, “Arabesque” celebra il movimento che non ha mai fine, rifiuta la linea retta a favore della curva, dell’imprevisto e dell’infinito.

Ogni melodia ne genera un’altra, ogni deviazione è un nuovo dettaglio che arricchisce la trama complessiva; un intreccio di sentieri che sembrano perdersi, ma che nel loro insieme rivelano un’armonia superiore

Annalisa De Feo, pianista, si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Musica “O. Respighi di Latina,  in Musica da Camera presso l’Accademia Pianistica “Incontri con il Maestro” di Imola e consegue la laurea in DAMS – Estetica e Filosofia della Musica con una tesi sul compositore postavanguardista Paolo Castaldi con massimo dei voti e lode.

Si perfeziona in seguito con i maestri: Alessandro D’Onofrio, Massimo Marzi, Alexander Lonquich, Daniela Novaretto, Charles Rosen, Pier Narciso Masi.

Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali da subito svolge attività concertistica come solista e in formazioni da camera.

Contemporaneamente approfondisce diversi generi musicali, spaziando dalla classica, al tango, alla musica per il teatro, collaborando in pianta stabile con il Buenos Aires Cafè quintet guidato dal fisarmonicista Cristiano Lui con cui suona nei maggiori festival e teatri italiani.

Collabora inoltre stabilmente per diversi anni con la violinista Flavia Di Tomasso e il fisarmonicista Gianluca Casadei, con l’attore Diego Longobardi, l’attrice Clara Galante, la compagnia teatrale Opera Prima, i ballerini argentini di tango tradizionale Marcela Szurkalo e Pablo Mojano, con Fernando Suarez Paz (storico violinista di Astor Piazzolla).

Soggiorna dal 2011 al 2014 all’estero nelle città di New York e Berlino; collabora qui con l’artista multimediale Susan Philipsz, la sassofonista Carol Sudhalter, con il batterista Luca Santaniello, il chitarrista Callum Allardice, il percussionista Vito Giacovelli e suona in svariati club di New York e Berlino: Fat Cat, Zinc cafè, The National Underground, Berlitalia Festival, Badehaus Musiksalon, Cosmic Kaspar, Berlin Art carrè, Mein Haus am Se, Danau 115, La Escalera, Teatro Instabile.

Fondatrice del progetto originale DOS Duo Onirico Sonoro, esplora qui “altre possibilità”, maturando un linguaggio personale che unisce il back ground classico alla ricerca di nuovi mondi espressivi.

Una poetica che travalica i confini di genere in un lavoro di continua ricerca.

Con il DOS, Annalisa De Feo in qualità di compositrice e autrice, incide 4 dischi, il primo autoprodotto del 2016 e gli altri tre pubblicati dall’etichetta discografica Filibusta Records.

Vince le semifinali di Arezzo Wave nel 2017

Vince il premio della Giuria del Pubblico al 14° Festival Pontino del Cortometraggio nel 2019

Vince con il videoclip Jouer et Danser al Festival europeo Video Migration – Care Court progetto europeo CARE in Francia, nella città di Bordeaux nel 2020.

Con DOS porta la sua musica in festival, teatri e club italiani (Auditorium Parco della Musica, Casa del Jazz, Lucca Jazz, Kilowatt Festival, Miniere Sonore Festival e tanti altri) e all’estero, soprattutto in Slovenia, Danimarca, Germania.

Nel 2022 compone interamente e incide la colonna sonora del docufilm “Nelle terre dei Caetani” del regista Gianfranco Pannone. I suoi dischi vengono recensiti sulle più rinomate riviste di settore: Buscadero, Suono, Rumore, Blow Up, Rockerilla, Raro, Il Manifesto, Vinile, SentireAscoltare.

Suona per Battiti live Radio Rai 3 e si avvale della collaborazione del clarinettista Marco Colonna nel disco Jouer et Danser del 2018, del flautista Fabio Mina, del per percussionista Ivan Macera in Floating (2023).

L’ultimo lavoro discografico Tech Humana del 2025, edito da Filibusta Records, è il frutto della collaborazione con la violoncellista Livia De Romanis e vede come feat. Il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il sassofonista Simone Alessandrini.