Venerdì 22 maggio esce “FURIO“, il nuovo singolo dei TARE, progetto hard jazz nato dalla collaborazione tra il batterista Leonardo Ziche e il bassista Alberto Munarini.

“FURIO” è il dialogo tra una bestia e il suo padrone. Dentro il brano convivono l’inerzia dell’attesa, il non fare come scelta, la sfiducia nei propri mezzi e l’incapacità di reagire. Un pezzo che osserva l’arresa non come gesto privato, ma come atteggiamento sociale: la rassicurazione di avere qualcuno che decide al posto nostro, la paura di infrangere le regole, la consapevolezza di imitare i movimenti della vita degli altri senza riuscire davvero a muoversi.

Aggressivo, psichedelico, teso, “FURIO” nasce e viene registrato nella sala prove della band, una cantina nel seminterrato dove i TARE stanno costruendo il metodo del loro prossimo disco: autoprodurre tutto, chiudersi in saletta e registrare quello che succede.

Per la prima volta, inoltre, i TARE mettono al centro una voce interna alla band: a cantare è Alberto Munarini. Dopo i brani precedenti, in cui erano state coinvolte voci amiche come Carlo Zulian dei Bruuno e Antonio Bettini dei Delicatoni, FURIO segna un passaggio importante verso una forma-canzone personale, istintiva, filtrata dal loro modo fisico e obliquo di suonare.

Il testo è stato scritto in collaborazione con Anna Chiara Bassan, scrittrice che aveva già lavorato con la band.

“Assieme ad Anna Chiara abbiamo riflettuto sulla dimensione sociale del cane, sul rapporto con il padrone, sull’arresa e sulla fiducia nell’autorità. FURIO apre la strada al metodo che vogliamo usare per questo disco: autoprodurlo interamente nella nostra sala prove, la cantina nel seminterrato. È un viaggio incazzato e psichedelico in cui si va lontano partendo da un posto molto piccolo.”

Il titolo è anche il nome di un cane. E Furio, semplicemente, non ha il pelo nel verso di chi tocca.

TARE è un progetto hard jazz nato nel 2019 dalla collaborazione tra il batterista Leonardo Ziche e il bassista Alberto Munarini. In formazione live si aggiungono Paolo Munarini alle tastiere e Andrea Moro alla chitarra.

La loro musica è una tartare di drum ’n’ bass con maionese al dub: batteria incisiva, basso effettato, synth sinistri, sala prove ricoperta di muffa, tensione nel nome del groove. Dopo le prove si cucina e si consuma.

Hanno pubblicato TESA nel 2022 e POP nel 2024. Nel 2025 è uscito il loro primo album GAS.