Arena dei pini era una discoteca sulle colline del parmense che visse il suo periodo d’oro negli anni 80 e 90. Questo brano racconta il momento in cui un neo adolescente vi mise piede per la prima volta facendo il suo glorioso ingresso nel mondo della disco e della cultura dell’aggregazione notturna.
E’ una canzone al passato remoto rievocante un mondo più semplice che poteva essere vissuto anche a piedi nudi come faceva Marina, la protagonista del ballo surreale che col suo fare libero ed istrionico ipnotizzò il nostro giovane debuttante.
Quel luogo e quel momento assunsero connotati mitologici scolpendosi nella memoria di quel giovane come l’apice della spensieratezza, un ponte tra il magico e il terreno.
Musicalmente non potevamo dunque che trovarci alle prese con un inno synthpop: ritmo incalzante, ritornello liberatorio, testo nostalgico e come chicca il campionamento di un estratto dal discorso alla nazione del Presidente Pertini trasmesso dalla RAI il 31/12/1983.
Il peggio è passato è un trio parmigiano, alfiere del pop corrotto.
Attivi dal 2018, hanno esordito nel 2022 con l’album Bugie d’autore pubblicato da Dischi Soviet Studio, lavoro che è valso alla band numerosi apprezzamenti della critica, nonché il riconoscimento di artista rivelazione 2022 da parte di Divinazione/Rock Targato Italia.
Impegnata in numerosi concerti in questi anni, la band continua ad affinare la propria identità live nel suo classico assetto a tre con un’ermetica Francesca al centro e Simone con Michele ai lati a danzare e inneggiare verso il pubblico.
Il 2026 è l’anno della pubblicazione di nuova musica.





