Esce venerdì 29 maggio sui canali digitali “LATO A”, il lavoro discografico del MGyoung 5tet, la formazione guidata dal chitarrista, compositore e produttore Marco Gesualdi. Storico protagonista e agitatore della scena musicale italiana e partenopea sin dagli anni ’80 Gesualdi torna con un album che traccia una linea di continuità assoluta tra la memoria storica della città e il suo futuro sonoro.
Il disco, registrato tra gennaio e maggio 2026, segna la nascita di un sodalizio artistico straordinario tra il chitarrista e un collettivo di giovanissimi talenti musicali, tutti diplomati in Jazz presso il prestigioso Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e legati all’esperienza didattica e formativa del “Centro Musica Yellow Submarine”: Valeria De Stefano, Alessandro Vai, Alfonso Buono e Cristiano De Pascale.
Ad affiancare Gesualdi in questa avventura ci sono grandi ospiti, come il polistrumentista Michele Signore al mandoloncello e il produttore Massimo Cecchetti, che ha anche curato mix e mastering di alcuni brani e co-arrangiato la rilettura di un classico della tradizione popolare.
A settembre uscirà il secondo capitolo della produzione discografica di Mgyoung 5tet, intitolato “LATO B”: i due dischi saranno presentati dal vivo il 18 settembre 2026 sul palco del Blue Turtle di Napoli.
L’album è stato registrato, mixato e rimasterizzato tra il Soccangeles Studio / Carlo Di Gennaro Kammermuzak e lo Studio Paradis da Massimo Cecchetti e Marco Gesualdi.
Il disegno di copertina è firmato da Carolina Di Gennaro e l’artwork è di Licia Rianna.
Il “viaggio” di “LATO A” si articola attraverso sei tracce che uniscono la melodia mediterranea alla sperimentazione:
L’ammore nun perdona: Nata da uno “scrolling” sui social, è frutto della collaborazione con il poeta “punk”, cantante e performer Alessio Sollo, che firma il testo.
Ciore: Una traccia intima e commovente dedicata alla scomparsa della madre di Gesualdi, impreziosita dal profondo testo di Toto Toralbo, cantautore e performer di Torre del Greco.
Paris: Un tuffo nel passato adolescenziale di Gesualdi ai tempi dei 666, riscritta insieme a Francesco Cavallaro. Il brano sarà accompagnato da un video animato basato sugli acquerelli e chine di Mauro Fermariello.
Canzone pe Iuzzella: Omaggio a Eugenio Bennato e Carlo D’Angiò. Il brano, che sintetizza la rivoluzione della musica popolare del Sud, vede alla voce la figlia del compositore, Eleonora Gesualdi, ed è co-prodotto da Massimo Cecchetti.
Canto D’Ammore: Brano ripreso dal repertorio storico de “La Banda e ll’Acqua”, formazione di musica popolare che Gesualdi ha condiviso in passato con la straordinaria Maria Pia De Vito.
A lu Tiempo: Il brano che ha dato il via alla stretta e prolifica collaborazione autorale tra Gesualdi e Toto Toralbo, che qui firma il testo e interpreta una melodia dal sapore antico.





