Unholy Harakiri, uno dei nomi più promettenti del metal estremo, ha appena reso disponibile su tutte le piattaforme di streaming il suo nuovo lavoro: “Higeki 悲劇“. L’album concettuale segna una profonda maturazione della band, unendo la brutalità tecnica del Deathcore alla raffinatezza narrativa delle arti tradizionali asiatiche.
 
Diviso in quattro atti, “Higeki 悲劇” si ispira alla struttura drammatica delle opere classiche giapponesi, come il teatro Noh e il Kabuki. L’opera conduce l’ascoltatore attraverso un viaggio viscerale fatto di traumi, sofferenza, devastazione e morte. Dal punto di vista sonoro, l’album è una potente fusione di Deathcore, Metalcore, Downtempo e Nu Metal, il tutto avvolto in un’atmosfera cinematografica che amplifica la carica emotiva di ogni composizione.
 
La scelta del titolo e della struttura non è puramente estetica. Nel teatro giapponese, il concetto di Jo-ha-kyū (introduzione, rottura e climax) detta il ritmo delle rappresentazioni, una dinamica che gli Unholy Harakiri hanno trasposto nel metal estremo con maestria. L’album riflette l'”immaginazione della catastrofe” ricorrente nella cultura giapponese, trattando temi densi con l’aggressività necessaria al genere.
 
Formatisi nel 2020 in Brasile da Yukio Hara, Rafael Danti e Maikon Campioni, gli Unholy Harakiri si sono distinti rapidamente per la loro identità visiva marcata e le performance energetiche. Dopo il successo dell’album di debutto Ketsuro, la band ha consolidato la propria presenza nell’underground di San Paolo, esibendosi su palchi rinomati come La Iglesia. Con l’uscita di “Higeki 悲劇”, il trio riafferma la propria posizione come forza innovatrice nel deathcore moderno, preparando ora l’espansione del tour in altri stati brasiliani e portando la loro esperienza immersiva e carica di mosh pit a nuovi pubblici.