Dal 3 al 12 luglio 2026 Cascia e Norcia ospitano la XIV edizione di Assisi Suono Sacro, festival ideato e diretto dal flautista Andrea Ceccomori insieme a Maria Cristina Lalli. Il titolo di quest’anno è Ver Sacrum e la programmazione riflette pienamente questo respiro: concerti di elevazione spirituale nelle chiese francescane di Cascia, musica barocca e contemporanea nel dialogo tra Est e Ovest d’Europa, un workshop pianistico internazionale a Norcia, fino a un concerto al tramonto tra i prati fioriti di Castelluccio. Tra i protagonisti, il pianista italo-americano Paolo Andrè Gualdi, la pianista ungherese Julianna Kiss, il fagottista polacco Alex Fralou, il violinista Giovanni Zordan e il violoncellista Ermanno Vallini.
Ideato e diretto dal flautista Andrea Ceccomori insieme a Maria Cristina Lalli, il progetto ha saputo costruire nel tempo un’identità riconoscibile e rara, fondata sul concetto di “suono povero”: essenziale, spoglio, capace di generare trasformazione nell’artista e nell’ascoltatore. Nato nel 2013 con il titolo “Musica. Silenzio. Bellezza“, il festival si conferma oggi un punto di riferimento nel panorama italiano ed europeo per chi intende la musica come linguaggio sacro, universale, connesso alla pace e all’umanità più consapevole.
Si parte il 3 luglio a Norcia, al Teatro Civico, con un workshop pianistico a cura del pianista italo-americano Paolo Andrè Gualdi, che torna per il secondo anno consecutivo in collaborazione con la Liszt Piano e Music Academy. Docente presso università americane e direttore artistico del festival di musica da camera in South Carolina, Gualdi porta al festival la solidità di una carriera solistica internazionale. La sera del 4 luglio il festival si sposta a Cascia, nella Chiesa di San Francesco, per un concerto di elevazione spirituale di grande intensità: Andrea Ceccomori presenta Il Cantico delle Creature, composizione propria eseguita insieme al sassofonista Francesco Santucci e alla pianista Maria Cristina Lalli, con basi elettroniche. L’opera ha già attraversato l’Italia e i palcoscenici internazionali di San Francisco e Berna.
Il 6 luglio si torna a Cascia, nella Chiesa di Fogliano, per Europa tra Est e Ovest: un incontro tra tradizioni musicali lontane eppure profondamente dialoganti, con il violinista Giovanni Zordan, il fagottista e direttore d’orchestra polacco Alex Fralou e Maria Cristina Lalli al clavicembalo storico accordato a 415 Hz. Il programma spazia da Bach a Vivaldi a Oginski, per solo, duo e trio, in un tributo alla coesione europea nel segno di San Benedetto, patrono d’Europa. Il 10 luglio Ceccomori torna nella Chiesa di San Francesco di Cascia per un nuovo concerto di elevazione spirituale, questa volta in duo con la pianista ungherese Julianna Kiss con un programma costruito attorno alla trilogia sacra di Bach, Mozart e Beethoven. Un’introduzione dello stesso Ceccomori accompagnerà l’ascolto, portando la grande musica classica a una dimensione contemplativa e sacra.
Chiude il festival il 12 luglio con un appuntamento che è insieme paesaggio, silenzio e musica: Sentieri in Musica, un trekking sugli altopiani di Castelluccio di Norcia durante la fioritura, seguito da un concerto al tramonto sul Piano Grande. Andrea Ceccomori al flauto e Ermanno Vallini al violoncello eseguiranno musiche proprie e classiche, da Mozart a Ceccomori, nella vasta distesa fiorita del pianoro umbro. L’appuntamento è solo su prenotazione. Il respiro del festival non si esaurisce con l’ultima nota di luglio: sono già in fase di definizione alcuni appuntamenti di Dopo Festival previsti per agosto, che porteranno la musica di Assisi Suono Sacro in nuovi contesti e luoghi. Il calendario verrà comunicato nelle prossime settimane.





