Il cantautore e produttore Fabris presenta “9-18”, il nuovo singolo Disco Funk che racconta l’alienazione della routine lavorativa e invita a rompere il loop della vita quotidiana riscoprendo se stessi e le proprie relazioni.
Al centro del brano ci sono le giornate tutte uguali: uscire di casa con la luce del giorno, rientrare la sera, cenare, dormire e ricominciare da capo, per un numero indefinito di giorni.
“9-18” nasce proprio da questo meccanismo ripetitivo, dal riflesso di un volto che fatica a riconoscersi tra una scadenza e l’ennesimo sabato mattina trascorso a sbrigare commissioni.
Nel testo Fabris mette a nudo l’alienazione moderna e quel “fiato corto” che ritorna puntuale la domenica sera, quando l’ombra della settimana lavorativa torna a farsi sentire inesorabile.
Attraverso la sua scrittura, l’artista esplora il paradosso di una vita passata a correre senza mai arrivare davvero da nessuna parte: il brano diventa così un invito urgente a rallentare, a prendersi cura di sé e a rimettere al centro l’amore per chi ci circonda.
La sorpresa è nella veste sonora: “9-18” è costruito su un’energia Disco Funk travolgente, pensata come antidoto alla grigia monotonia quotidiana.
Il groove, le linee di basso e l’attitudine funk trasformano la ripetizione in una spinta a reagire, prima che il tempo acceleri oltre ogni controllo e la routine diventi definitiva.
Il videoclip ufficiale amplifica visivamente il messaggio del brano: un loop serrato che accelera vertiginosamente, metafora di una vita che scivola via tra le dita mentre siamo troppo occupati a “sopravvivere” per ricordarci di vivere.
L’ispirazione al film “Ricomincio da capo” è volontaria e dichiarata: come nel cult cinematografico, Fabris utilizza la ripetizione per mostrare quanto sia necessario spezzare il ciclo e riscrivere il proprio tempo.





