Mauro Ermanno Giovanardi rivisita “Un Garofano Nero”, in uscita il 9 ottobre, uno dei brani più rappresentativi del suo percorso, e lo trasforma completamente. La produzione artistica è firmata da Eugene e dallo stesso Giovanardi e la versione acquista una nuova forma, spostandosi verso un universo sonoro più scuro ed elettronico.

Versione che nasce durante la preparazione del tour, nel quale Giovanardi ha scelto di riarrangiare da capo anche i suoi vecchi brani per compattarli nella direzione più consona al nuovo disco. Da qui l’idea di riprendere un brano dal sapore sixties come appunto “Un Garofano Nero” e vestirlo di nuove sonorità, fino a mutarlo radicalmente.

Il risultato non è un remix, ma una vera e propria nuova versione in cui le atmosfere dark electro wave anni ’80 incontrano la canzone d’autore. La voce morbida e profonda di Giovanardi si intreccia con le sonorità di Eugene, mantenendo intatta l’identità e portandola in una dimensione nuova.

Nata per il live e sperimentata durante i concerti, la rilettura di “Un Garofano Nero” ha riscontrato una risposta così positiva da parte del pubblico, che il cantautore meneghino ha pensato e voluto diventasse un vero e proprio singolo. Un modo per dare una nuova vita a uno dei classici del suo repertorio e poterlo fare arrivare anche a chi non ha ancora avuto occasione di sentirla dal vivo.

L’uscita del singolo si inserisce nel percorso live del nuovo progetto e accompagnerà due appuntamenti particolarmente importanti: il 10 ottobre a Roma, nell’ambito del prestigioso Festival SU:ggestiva, inserito all’interno della Biennale MArteLive 2026, nella straordinaria cornice archeologica di Villa Massenzio lungo la via Appia Antica, e il 9 novembre a Milano, alla Santeria Toscana attesa tappa del tour di presentazione del nuovo album “E poi scegliere con cura le parole”, in una serata speciale, impreziosita dalla partecipazione di amici e ospiti d’eccezione; Manuel Agnelli, Francesco Bianconi, Andy dei Bluvertigo e Mille.
Due appuntamenti che rappresentano altrettante occasioni per incontrare dal vivo la nuova veste elettronica con cui ha deciso di rinnovare il suo live e ascoltare “Un Garofano Nero” nella dimensione in cui è nato e si è sviluppato: quella pensata per il palco.

Mauro Ermanno Giovanardi è un cantautore raffinato e poliedrico, da più di 20 anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico.
Tra i creatori della scena underground in Italia, fonda nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana. Solista dal 2007, i suoi lavori sono espressioni di ricerca di atmosfere sempre diverse eppure accomunate da un’impronta inconfondibile e sincera, libera di muoversi fra il rock, il pop e la tradizione cantautorale italiana. Pluripremiato nel corso della sua carriera, ha ricevuto per quattro volte la Targa Tenco, oltre ai riconoscimenti del Premio Ciampi, del Premio Lunezia e del Premio De André. Nel 2011 partecipa al Festival di Sanremo con Io confesso, imponendosi come il vincitore morale di quella edizione e raggiungendo il primo posto nella classifica EarOne come brano più trasmesso dalle radio italiane. Negli anni ha sviluppato un rapporto molto intenso con il teatro lavorando a diversi spettacoli. È stato fondatore insieme a Manuel Agnelli, Giacomo Spazio e Carlo Albertoli dell’etichetta indipendente Vox Pop, con più di 100 numeri di catalogo stampati e distribuiti sia in Italia che all’estero. Direttore artistico di diversi festival di musica e letteratura, “Assalti al Cuore”, “Parola Cantata”, “Equilibri” e “La Mia Generazione Festival”, dove si racconta quanto la stagione musicale degli anni ‘90 sia stata culturalmente importante e dirompente per gli anni a seguire, sia in Italia che nel resto del mondo. A marzo 2024 dopo quasi 16 anni di assenza è uscito un nuovo disco dei La Crus, “Proteggimi Da Ciò Che Voglio” accolto in maniera entusiastica sia dal pubblico che dalla stampa. Un lavoro capace di far convivere il suono classico della band con quello contemporaneo. Impreziosito da ospiti prestigiosi come Carmen Consoli, Colapesce e Dimartino, Vasco Brondi e il filosofo Slavoj Zizek.
Nel 2026, Mauro Ermanno Giovanardi torna con un nuovo progetto discografico solista, “E poi scegliere con cura le parole“, pubblicato il 20 marzo per Woodworm Label. Anticipato dall’EP “A tutti i costi” e dai singoli “Veloce e Anni Zero”, il disco rappresenta una nuova tappa del suo percorso di ricerca musicale, tra sonorità elettroniche, atmosfere new wave e una scrittura intensa e personale. Il progetto nasce dalla collaborazione con Leziero Rescigno e Lele Battista per la parte musicale e con autori come Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà, Alessandro Cremonesi, Cheope e Giuseppe Anastasi per i testi. Il nuovo album è accompagnato da un tour che lo porta sui palchi italiani, in un’esperienza dal vivo che restituisce tutta la ricchezza e la profondità del suo universo artistico.