Esce venerdì 12 giugno l’inedito “Più in alto” di Birthh, un brano romantico dal groove travolgente nato proprio nel caldo estivo del suo appartamento a New York. Dopo averlo presentato live in anteprima durante le prime date del SENZA FIATO TOUR, recentemente aggiornato con nuovi appuntamenti in tutta Italia, la cantautrice e produttrice toscana completa il suo primo atteso album in italiano “SENZA FIATO”.

Birthh racconta: «Un caro amico una volta mi ha detto che abbiamo sempre due opzioni davanti per fare le cose: agire per paura o agire per amore. Io voglio agire per amore e accettare anche la mutabilità delle cose, il fatto che le persone cambino, crescano, camminino insieme per un po’ e poi ognuno vada per la sua strada. Voglio imparare a voler bene nel presente.
Siccome ho il sospetto che in amore sia capitato a tutti di ritrovarsi spaventati dall’idea che tutto quel bene possa finire da un momento all’altro – un pensiero che difficilmente ci aiuta a entrare in connessione con l’altro o ci permette di amare meglio -, ho scritto una canzone d’amore con un ritornello catastrofico per affrontare quella paura tutti assieme, con il giusto groove».

Arricchito dal nuovo brano e co-prodotto interamente dall’artista stessa assieme a Chef P, “SENZA FIATO”  è il racconto di una vita divisa tra l’Italia e New York, ovvero la ricerca di una nuova identità in un mondo dominato da conflitti e tensioni. Un album che, dopo i tre precedenti in inglese con cui ha coltivato nel tempo grandi apprezzamenti dalla critica di settore, gioca ecletticamente con la melodia del cantautorato italiano, l’alternative-pop e le influenze urban internazionali che sono specchio dell’inarrestabile fermento di Brooklyn, quartiere di New York in cui lei ha trapiantato le proprie radici da diversi anni.
È proprio a New York che ha preso forma la nuova fase artistica in italiano, tra sentimenti contrastanti e quelle tensioni emotive di chi lascia casa per raggiungere la lucente metropoli newyorkese, arena in cui tutto è possibile, in grado di lasciarti, nel bene o nel male, senza fiato.

Il ritorno alla sua lingua madre diventa in “SENZA FIATO” un atto pienamente compiuto ed identitario. È una scelta maturata nel tempo, volta ad accogliere la grande sfida di una condivisione sincera e viscerale del proprio vissuto: le nuove canzoni attraversano paesaggi emotivi complessi, riflettendo l’esperienza di chi lascia casa per cercare altrove una versione più autentica di sé.

Dopo le diverse esperienze live all’estero, Birthh prosegue il tour in Italia con oltre 15 appuntamenti nei più apprezzati festival estivi del Paese e una nuova band al suo fianco, frutto di un open call sui social con cui l’artista ha raccolto quasi 500 candidature di musicisti e colleghi. Ad accompagnarla in tour per gli appuntamenti con formazione completa ci sono Marco Pucci alla chitarra e synth, Marco “Pizza” Martinelli alla batteria e Martina Tedesco al basso e basso synth.
Il live diventa così l’occasione in cui il racconto di SENZA FIATO prende corpo: uno spazio in cui l’intensità dei brani si amplifica, tra momenti intimi e aperture più elettroniche, in un dialogo continuo tra passato e presente.

Con “SENZA FIATO” e il tour 2026, Birthh torna sul palco con una nuova voce: più vicina, più esposta, più necessaria.

Birthh è Alice Bisi: cantautrice e produttrice italiana. Nata e cresciuta tra le colline toscane, Alice ha iniziato a scrivere canzoni poco dopo aver ricevuto la sua prima chitarra in regalo per il suo 6° compleanno. Inizialmente solo un passatempo per far passare i caldi giorni estivi a casa della nonna, la sua scrittura si è progressivamente evoluta in uno strumento e linguaggio emotivo man mano che cresceva, aiutandola a crearsi uno spazio quasi terapeutico in cui poteva comprendere il mondo che la circondava. La sua fascinazione per beat e armonie l’ha spinta ad andare oltre chitarra e voce, e all’età di 16 anni investì tutti i suoi risparmi nell’acquisto di un laptop e un microfono condenser che le permettessero di produrre e arrangiare la propria musica in cameretta.

“Born in the woods”, l’album di debutto di Birthh, è stato scritto e prodotto durante l’ultimo anno di liceo di Alice. La natura cruda delle canzoni catturò subito l’attenzione degli appassionati di musica e dei media su scala internazionale, compresi il Sunday Times, MTV e Rolling Stone. Espandendo ulteriormente la sua audience, i singoli “Chlorine” e “Senses” sono stati inclusi nella colonna sonora della serie Netflix “SKAM Italia”.

Oltre a show da headliner in Italia ed Europa, Birthh si è esibita in festival quali il Primavera Sound di Barcellona, SXSW, ESNS, CMW, Ypsigrock e Home Festival, condividendo il palco con artisti del calibro di PJ Harvey, Mac DeMarco, The Temper Trap e molti altri. Ha anche aperto le date di importanti artisti internazionali, tra cui Imagine Dragons, Andrew Bird, Benjamin Clementine, Hein Cooper, Nick Murphy.

Dopo un tour no-stop dal 2016 al 2019, Alice è tornata nella sua cameretta-studio per elaborare e materializzare tre anni di emozioni, pensieri ed esperienze che sono diventate le demo per il suo secondo album “WHOA”. Il risultato è stata un’immersione, matura ma sempre sognante, all’interno di paesaggi sonori alt-pop, un viaggio in cui jazz, folk, soul e hip-hop si alternano giocosamente, mentre Alice fa timidamente il suo ingresso nell’età adulta, ponendosi domande importanti sulla vita e cercando risposte oneste.

“WHOA” è stato poi registrato ai Quad Studios di New York City da Lucious “Lou” Page e mixato da Robert “LB” Dorsey, produttore e ingegnere del suono premiato ai Grammy Awards. I singoli “Supermarkets”, “Yello/Concrete” e “Parakeet” insieme alla focus track “Ultraviolet” hanno raccolto l’interesse e l’apprezzamento dei media sia italiani che internazionali, per citarne alcuni: NPR, Clash Magazine, American Songwriter, Paste Magazine, Music Week, TMRW Magazine e Wonderland.

La musica di Birthh è spesso ultraterrena ma, al contempo, radicata nella familiarità dell’esperienza umana, che esplora la relazione tra immaginazione e realtà, cercando modi per muoversi attraverso la vita sognando con gli occhi aperti.

“MOONLANDED”, il terzo album di Birthh pubblicato l’1 settembre 2023 per Carosello Records, è stato quasi interamente registrato e prodotto nella Moonbase, l’home studio di Brooklyn (NY) dove ora Alice vive. Questo viaggio di 10 tracce è il prodotto di un nuovo ciclo della vita di Alice, ricco di eventi e scelte che le hanno cambiato la vita.

A marzo 2020 Alice si è trasferita a Brooklyn, ma dopo un solo giorno i confini statunitensi sono stati chiusi. Nei due anni successivi, forzata a stare a un oceano di distanza dalla sua famiglia, Alice ha affrontato la pandemia da COVID-19 da artista e creativa qual è, mettendo in questione non solo tutto ciò che significa sopravvivere, ma vivere in generale.

A distanza di 2 anni, Alice è pronta per un nuovo capitolo: venerdì 24 aprile esce il nuovo album “SENZA FIATO”, suo album di esordio in italiano. La giovanissima cantautrice, infatti, ha deciso per la prima volta di dedicarsi a un progetto discografico totalmente in italiano. Un’esigenza nata dalla volontà di poter parlare alla sua generazione in maniera diretta e sincera, come dato prova anche nei tre singoli di anticipazione “Little Rat”, “Truman” e “Total Black”, raccontando la caotica, disperata, incessante corsa verso il futuro e la ricerca di bellezza in questa epoca così aspra e tumultuosa.

Il nuovo album, completato dalla bonus track “Più in alto” il 12 giugno, è stato l’occasione di un gradito ritorno in tour in tutta Italia con oltre 14 date live e l’inclusione di Birthh nel programma Up Next Italia di Apple Music.