Dopo aver pubblicato “Art Attack”, in attesa del suo nuovo album “NON È SOLO SWAG”, in uscita l’8 maggio, Diss Gacha annuncia “Tokyo Drift”, il suo nuovo singolo in collaborazione con Low-Red, fuori ovunque venerdì 24 aprile. L’artista torinese ha inoltre annunciato il “NON È SOLO SWAG – TOUR 2026”, cinque date che vedranno il suo stile e la sua energia sui palchi dei migliori club d’Italia.

Prodotta dall’ormai inseparabile Sala, architetto sonoro dell’intero progetto di Gacha, la traccia beneficia anche del tocco magico di Sadturs & Kiid, i due producer che negli ultimi anni hanno saputo definire il suono della nuova ondata della trap italiana.

Il brano si sviluppa come un racconto in due atti: inizia con un’atmosfera magnetica e quasi sospesa, affidata al timbro inconfondibile di Low-Red, per poi venire letteralmente stravolta da un cambio di marcia. Lo switch beat centrale trasforma infatti il pezzo in un banger ad alta velocità, lasciando spazio all’energia esplosiva e al flow millimetrico di Diss Gacha.

Il brano gioca magistralmente sul contrasto tra l’eleganza ostentata e quella schiettezza ironica che è ormai il marchio di fabbrica dell’artista torinese. Un viaggio che attraversa mete esotiche, riferimenti al lusso globale e un’attitudine street evoluta, dove la velocità dei motori e il dinamismo del successo si fondono in un’unica visione.

Con “Tokyo Drift”, l’asse Torino – Sassari non si limita a consegnare un pezzo da club, ma ribadisce la propria posizione di “reference” assoluta per chiunque voglia guardare oltre i confini del rap italiano nel 2026.

“NON È SOLO SWAG” è un album che si muove in equilibrio tra ciò che Gacha è stato e ciò che sta diventando: da una parte l’energia, l’impatto visivo e il linguaggio diretto che lo hanno reso riconoscibile, dall’altra una nuova solidità nello storytelling, che trasforma ogni elemento in parte di un racconto più ampio e personale. Non è un cambio di pelle forzato, ma un passaggio naturale, un’evoluzione che lascia intravedere chiaramente la direzione futura. Al centro, un messaggio preciso: andare oltre la superficie.

Il disco è un invito a stabilire autonomamente i propri codici, ignorando il giudizio della massa. Su questa idea si lega anche la cravatta, simbolo del progetto e già ben visibile nell’artwork, che diventa un elemento di rottura e non di conformità.

Se tradizionalmente mettersi la cravatta significa adattarsi alle regole del mondo lavorativo e perdere la propria identità, nell’universo di Diss Gacha assume il significato opposto. Infatti, in un panorama di rapper di strada con estetiche codificate e una seriosità spesso costruita, Diss Gacha sceglie di essere eclettico, colorato e stravagante, trasformando un simbolo di omologazione in una dichiarazione di individualità.

L’album sarà disponibile in digitale e nei seguenti formati fisici: CD standard e autografato; VINILE BLU standard e autografato.

Un progetto che consolida l’identità di Diss Gacha e allo stesso tempo apre nuove possibilità, dimostrando che dietro lo stile, dietro l’attitudine e dietro lo swag, c’è sempre stato molto di più.

Ma le novità non riguardano solo la musica.

Diss Gacha calcherà i palchi dei migliori club italiani con il “NON È SOLO SWAG – TOUR 2026”, prodotto e organizzato da Cielo Booking.

Diss Gacha è il nome d’arte di Gabriele Pastero, ha 22 anni e vive in provincia di Torino. Nel 2023 ottiene la sua prima certificazione: il disco d’oro per “Captato”, suono che diventa virale su Tik Tok. L’anno si chiude con il Red Bull Posse insieme a Slings ed Ele A e con il singolo “Ballas 2” feat.MamboLosco. Il 2024 si apre con la pubblicazione di “+++!” e prosegue con la release dell’album “Cultura Italiana parte 1” il 31 maggio; il disco include le collaborazioni con Rosa Chemical, Izi, Vegas Jones e Wiz Khalifa. “Cultura Italiana” rappresenta non solo il titolo dell’album, ma l’intero mondo artistico e personale di Gacha. La “sua” Cultura è una rivisitazione contaminata delle sue origini, profondamente influenzate dalla cultura contemporanea americana. Il Principe del Mississippi lavora spesso a Los Angeles, una seconda casa per lui, dove fare musica e collaborare con i nuovi nomi della scena. Negli ultimi due anni, Gacha ha definito una nuova estetica nella scena, con la sua metrica asciutta e incalzante, caratterizzata da uno stile tutto suo: lessico ricercato, “sporche” iconiche, che lo hanno reso riconoscibile e unico. Diss Gacha è un grande appassionato di moda come forma creativa, la sua “Riviste Gabbana” è uno dei tanti riferimenti al brand, che torna ad omaggiare in “aka DOLCE&GABBANA”. Moda come messaggio, come valori legati alla cultura italiana, che Diss Gacha vorrebbe portare in giro per il mondo.