Consegnato alle stampe dall’etichetta indipendente Wow Records, presente anche sulle piattaforme digitali da venerdì 29 maggio, “Fading Corners” è il nuovo disco firmato Edoardo Liberati Synthetics Trio, brillante formazione diretta dal talentuoso chitarrista jazz e compositore Edoardo Liberati e completata da una valente sezione ritmica costituita da Riccardo Gola al contrabbasso e Riccardo Marchese alla batteria.

Il CD consta di otto brani, sette sono composizioni originali frutto della creatività di Liberati, mentre “Love Me Tender” completa la setlist, brano arrangiato dal chitarrista.

L’intenzione in “Fading Corners”, terzo disco da leader di Edoardo Liberati, è quella di proporre un repertorio interamente originale, assimilabile al jazz contemporaneo e ispirato all’estetica musicale di straordinari artisti come Gilad Hekselman, Lage Lund, Brad Mehldau e Kurt Rosenwinkel.

Liberati spiega così la sinossidel suo lavoro: «Rispetto al mio primo lavoro da leader, Everyday Life ho voluto proseguire la direzionei ntrapresa con il disco Turning Point, quindi ho fortemente voluto fare un nuovo disco informazione trio.Ho voluto scrivere una serie di brani, tra il 2024 e la fine del 2025, chepotessero continuare il filone intrapreso in precedenza, ovveroquello della ricerca melodica e della cantabilità, della sperimentazione con nuoveforme compositive e dell’evoluzione di materiale ritmico.L’altro motivo è dettato dal legame che ho con i musicisti chehanno partecipato, infatti ho condiviso tantissime esperienze con Riccardo Gola e Riccardo Marchese, per cui volevo fortemente che loro fossero gli unicimusicisti del disco, senza l’aggiunta di nessun altro elemento. Hoconosciuto entrambi durante gli studi di biennio a Siena Jazz eabbiamo cominciato a collaborare con varie formazioni, su variprogetti.Il disco ricerca l’interplay e la relazione tra gli elementi, nellamassima misura possibile, attraverso le forme e le caratteristichedi ciascun brano. Altro parametro e obiettivo centrale, per me, èche ogni brano abbia una sua forte identità. Ogni composizione devesorprendere l’ascoltatore con delle novità. Sono infatti un grandefan di quei dischi che variano molto, da brano a brano,presentano novità, cambio di strumenti, nuovi colori, nuoveforme, nuovi mood. Ovviamente, il tutto sempre all’interno diun’idea e una poetica coerente».

Chitarrista jazz eclettico, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, dallo spiccato senso melodico, compositore raffinato e orientato verso l’innovazione, Edoardo Liberati è un musicista sempre più apprezzato non soltanto in Italia. Infatti, grazie al suo puro talento, si è distinto anche all’estero in Paesi come Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Svizzera, Romania, Croazia. Inoltre ha già stretto collaborazioni molto prestigiose al fianco di musicisti blasonati in ambito nazionale e mondiale come, su tutti, Nico Gori e Maria Schneider. “Fading Corners”, suo terzo disco in cui lui è alla testa della formazione, rappresenta un’ottima prova di maturità artistica e stilistica da parte di Liberati, album dove la sua personalità musicale sembra ancor più riconoscibile e preponderante.