“Serpenti” è il nuovo singolo dei The Monkey Weather, estratto dall’EP “È sempre colpa degli altri”. È uno dei brani più intensi e simbolici del progetto: una discesa nelle zone più fragili della mente, dove i traumi del passato continuano a muoversi come presenze vive, capaci di condizionare il presente.
La canzone nasce dal racconto di una ragazza segnata da un’infanzia difficile. La sua storia ha colpito profondamente la band, diventando il punto di partenza per una riflessione più ampia: ognuno di noi porta con sé un bambino interiore, a volte risolto e sereno, altre volte ancora ferito, in cerca di attenzione. In “Serpenti”, quella bambina lotta contro i suoi mostri — i serpenti, appunto — e contro la strega, la parte di sé che non vorremmo mai diventare. Il viaggio è oscuro, ma non privo di luce: le rondini dopo la pioggia rappresentano la vita desiderata, quella che continua a esistere nonostante le cicatrici.
Il brano vuole essere un messaggio di speranza: la possibilità di una vita migliore nonostante il peso del passato, nonostante gli errori che facciamo e che subiamo. “Serpenti” racconta che la forza per rialzarsi esiste, anche quando sembra impossibile, e che a volte basta un gesto o un incontro a salvarci.
Sul piano sonoro, il pezzo segue la stessa traiettoria emotiva del testo. Le atmosfere sono cupe, quasi nebbiose, con una chitarra che rimbomba e graffia, alternando urla e sussurri. Un carillon in sottofondo introduce una tensione da fiaba nera, mentre l’arrangiamento costruisce un crescendo epico fatto di conflitto, silenzi e ripartenze. Nel secondo ritornello tutto esplode, poi la musica rientra nella paura, si ferma un istante, ritrova la forza e riparte verso una luce che non cancella le ferite, ma permette di andare avanti.
I The Monkey Weather nascono a Domodossola (VB) nel 2010 dopo un viaggio tra Liverpool e Londra sulle tracce dei Beatles. Da allora portano avanti un percorso che unisce radici britanniche e un modo di scrivere che parte sempre dalla vita vissuta. La band è formata da Paul Deckard, Jolly Hooker, Miky The Rooster e Toby K. Wizard.
La dimensione live è centrale nel loro percorso. Negli anni aprono i concerti di Kasabian, The Vaccines, Skunk Anansie, Twenty One Pilots, Omar Pedrini, Punkreas e molti altri. Suonano al Sziget Festival di Budapest, al Miami, all’autodromo di Monza per Radio Deejay e ottengono passaggi su MTV Just Discovered.
Dopo tre album in inglese, nel 2022 pubblicano il loro primo lavoro lungo in italiano, inaugurando una nuova fase artistica. Continuano a portare la loro musica dal vivo con costanza, sostenuti dall’uscita di nuovi singoli nel 2025 che consolidano la direzione intrapresa. Il 20 febbraio 2026 arriva in radio “Cambiare male”, anticipazione del nuovo EP “È sempre colpa degli altri”, in uscita il 3 aprile 2026. Il 24 aprile il secondo estratto dall’opera è “Serpenti”.