C’ è una fermata precisa dove comincia «Cretina», il nuovo singolo di LENZO: fuori dal 26 luglio per Koolbeat, disponibile su tutte le piattaforme digitali. È il primo capitolo di un
percorso appena iniziato — e il primo singolo con un’etichetta dopo l’album d’esordio autoprodotto «BeReal».
Non è la solita canzone sulla fine di un amore. È la fotografia di quel momento in cui ti guardi allo specchio, ti innamori e ti senti un po’ cretino. LENZO lo racconta con un’immagine che da sola vale il pezzo e con una geografia sentimentale fatta di posti veri: il lungolago, i prezzi assurdi di una via del centro, il Kiosko Bello dove finisce per trasferirsi «anche se è già il suo hotel».
Dettagli piccoli, quasi imbarazzanti da ammettere, che diventano luoghi e sentimenti in cui tutti si riconoscono. Perché il cibo, qui, non è un dettaglio: è la lingua con cui LENZO
racconta gli affetti, ed è il filo che attraversa l’intero progetto — il rapporto tra ciò che mangiamo e ciò che siamo, tra la fame e il desiderio.
Diciannove anni, pianista e compositore, eterno studente di musica: LENZO scrive canzoni da prima di questo primo singolo con un’etichetta. Dal vivo è accompagnato da una
band di ragazzi giovani come lui, che suonano strumenti apparentemente perduti e li fanno rinascere in un linguaggio che porta nel futuro l’eredità dei grandi cantautori
italiani. I riferimenti vanno da Battiato a De André fino a Lucio Dalla, ma anche alla scena indie di oggi, da Calcutta a Coez e Frah Quintale: mondi che tiene insieme con naturalezza, con una scrittura ironica e mai furbetta.
La differenza si sente sul palco: LENZO e la sua band suonano davvero gli strumenti che si ascoltano nel disco, dal vivo prima ancora che in studio. In un mercato pieno di progetti costruiti a tavolino, musica generata e live senza musicisti, «Cretina» arriva da un percorso fatto di studio, cultura e vita vissuta — non da un algoritmo. Il brano è già stato presentato a Lugano con due date, al COSY e al Boat Center: le prime tappe di una promozione che continuerà nelle prossime settimane.
«Cretina» è soltanto l’inizio. Il progetto è appena partito e nuove uscite sono già in arrivo: l’obiettivo non è il singolo isolato, ma costruire nel tempo un pubblico che cresca
insieme all’artista. A curare produzione e pubblicazione è KOOLBEAT, etichetta indipendente di Lugano, che ha rispettato in pieno l’identità di LENZO integrando gli strumenti
analogici in un suono elaborato e complesso, ma soprattutto volutamente imperfetto.





