Prodotto da Billy G, il nuovo brano di Loge ribadisce due caratteristiche primarie del rapper toscano: crudezza e schiettezza. Il testo costituisce un vero e proprio inno alla solitudine, in cui si raccontano ed elogiano l’isolamento e i momenti più bui e introspettivi della quotidianità, e si criticano gli aspetti più futili della vita sottolineando un netto distacco dai valori e dalle dinamiche sociali dominanti, una presa di distanza che, a volte, nel pieno del disagio, può trasformarsi in un’ancora di salvezza.
Con il contributo del rapper sardo Kill Mauri, il brano affronta il tema della solitudine da due punti di vista diversi, per quanto in sintonia. Discorso simile per lo stile dei due rapper: c’è un’affinità ma anche una naturale differenza…
La produzione musicale di Billy G, in cui l’atmosfera malinconica è alterata dalla potenza della ritmica, amplifica il senso del brano e trascina l’ascoltatore dentro le immagini e le emozioni narrate dai due rapper.
Kill Mauri, fresco reduce dell’uscita del suo nuovo album “CrackHouse e Cucchiai”, firma qui la sua prima collaborazione per un progetto di un altro artista dal suo ritorno sulle scene.
LOGE, nato a Viareggio nel 1994, si appassiona presto al rap e, da adolescente, partecipa a vari eventi hip hop conquistando il podio di qualche contest e, successivamente, aprendo concerti ad artisti sia mainstream sia indipendenti della scena italiana. Appena compiuti 18 anni si trasferisce a Milano dove continua a coltivare la sua passione per la musica e cerca di dare stabilità alla sua “nuova” vita. Nel 2015 firma per Mondo Records, etichetta di Mondo Marcio, ma dopo poco più di un anno decide di lasciarla per avere il pieno controllo sulle proprie uscite.





