È disponibile dal 22 maggio il nuovo singolo di Lorenzo Tornaboni, dal titolo “Non girarti dall’altra parte”, per Zoo Dischi, distribuito da ADA Music Italy.

Un manifesto musicale di sconvolgente attualità che invita a non voltarsi dall’altra parte e a riscoprire l’empatia in un mondo digitale che viaggia troppo veloce.

Il nuovo brano si presenta come un’opera dall’attualità disarmante, capace di fotografare con precisione chirurgica il momento cruciale in cui la società contemporanea ci pone davanti a un bivio etico fondamentale: scegliere se restare spettatori assenti e distanti o, al contrario, diventare presenza viva, riconoscendo nell’alterità qualcosa che ci appartiene profondamente.

In un’epoca dominata dalla frenesia, in cui la risposta più semplice di fronte al dolore o alla complessità è scorrere oltre sullo schermo, cambiare strada e ignorare la realtà, la canzone si oppone alla deriva dell’indifferenza. È un invito a fermarsi, a rimanere presenti, a osservare e, soprattutto, a porsi delle domande. Il brano non è solo un pezzo musicale, ma un vero e proprio atto di resistenza culturale. Attraverso una narrazione sonora ed emotiva potente, l’artista lancia un appello universale: risvegliare le coscienze assopite e ritrovare quel filo di empatia che ci connette gli uni agli altri, ricordandoci che l’umanità si difende restando presenti.

L’artista afferma: “Non girarti dall’altra parte” nasce in questo tempo complesso, fatto di eventi che hanno marchiato il mondo con ferite profonde. Prende spunto da una riflessione personale sulla reazione umana, sulla indifferenza che sempre più spesso ci caratterizza senza che ce ne accorgiamo. È come se tutto scorresse troppo veloce davanti ai nostri occhi, dentro quel piccolo schermo che teniamo tra le mani ogni giorno, senza restare, intrappolato in ore di inutili “scroll”.

E così attraversiamo strade, senza vedere davvero chi ci cammina accanto. Ci affacciamo sulla realtà con una benda sugli occhi, illudendoci di osservare l’orizzonte. Guardiamo il dolore del prossimo, senza sentirlo davvero vicino. Parliamo, senza alzare davvero la voce.

Ed è questo che il brano alla fine vuole essere, una voce accesa in mezzo al rumore.

Un promemoria fragile e ostinato, per me innanzitutto, e per chi vuole farlo suo, che restare umani forse significa proprio questo: non diventare spettatori anestetizzati di ciò che accade intorno a noi e scegliere di restare presenti.

Lorenzo Tornaboni è un artista italiano cresciuto alla Frangola, un piccolo quartiere della città di Massa, arroccato su vecchi frantoi e fatto di storie, radici e melodia. Cantante, autore e polistrumentista, inizia a suonare e comporre sin da piccolo, ereditando la passione della musica dal padre. La chitarra prima e la penna dopo diventano così un mezzo di espressione delle sue voci mute, di una foto rubata al tempo, del suo vissuto e di una nuova consapevolezza. La sua musica è colorata, contaminata dalla curiosità, naviga tra mondi sonori diversi e ricerca il gusto della parola. Lorenzo porta a spasso le sue canzoni suonando dovunque ci siano “orecchie che guardano ed occhi che ascoltano” nella convinzione che se “vuoi fare musica devi starci dentro alla musica”.

Nel 2023 esce CEMENTO il singolo prodotto da Pio Stefanini e Lorenzo per Zoodischi/ ADAMusicItaly e il relativo videoclip. Nel 2024 esce SIAMO MESSI MALE il singolo prodotto da Pio e Lorenzo per Zoodischi/ADAMusicItaly e il relativo videoclip. Nel corso dell’estate 2024 Lorenzo partecipa al RADIONOSTALGIA SUMMER TOUR e si esibisce in Sardegna all’ARABAX MUSIC FESTIVAL. Nel 2025 Lorenzo apre uno dei concerti di Irene Fornaciari e partecipa alla serata organizzata da Zucchero a Pontremoli.