Con “LETTERA Q“, il suo nuovo album in uscita il 22 novembre, NAYT fa un ulteriore passo in avanti, facendo evolvere il suo HABITAT e cercando un contatto più diretto con il mondo esterno.
Attraverso un attento lavoro sulle parole, l’artista riesce a scoprire e rivelare verità, spingendo chi ascolta a fermarsi, riflettere, e ascoltare davvero. Una ricerca attenta, che unita alla sua voce, trasmette un senso di consapevolezza, riuscendo a farsi largo tra i pensieri e a concedere alle persone la possibilità di fermarsi e ascoltare veramente.
In questo nuovo progetto, Nayt affronta temi che spaziano dal rapporto con la società e il femminile, fino alla relazione tra generazioni, passate, presenti e future. Il risultato è un dialogo aperto che invita ad una crescita personale e collettiva, in una conversazione che supera il monologo e respinge l’imposizione.
L’annuncio dell’album è stato anticipato sui canali ufficiali dell’artista tramite due visual dove il tema floreale rappresenta la fioritura della cultura, dell’identità e del dialogo.
Svelata anche la tracklist con al suo interno la speciale collaborazione in “Se corri” di un nome d’eccezione come Ernia e della delicata voce dell’artista emergente Scozia nel brano “Monalisa”.
L’album sarà disponibile oltre che in digitale anche nei seguenti formati fisici: versione CD, standard e autografato; versione LP, standard, autografato, colorato rosso, colorato rosso autografato e picture.
Dal 25 marzo 2025 porterà “Lettera Q” sui palchi dei club delle principali città italiane con il suo “La Grande Fuga Tour”. Alla prima data di Roma, già sold out, se ne aggiunge una seconda il 3 aprile. Di seguito le date prodotte da Live Nation.
Il talento di NAYT nelle performance dal vivo è unanimemente riconosciuto. La sua capacità di dominare il palco, combinando tecnica raffinata e una profonda sensibilità, lo distingue nel panorama italiano. Ogni suo concerto diventa un’esperienza memorabile, quasi un rito collettivo in cui il pubblico si immerge completamente.
Classe ’94, Nayt, al secolo William Mezzanotte, è tra gli artisti più interessanti della scena italiana. Negli ultimi anni ha dato prova di avere una spiccata capacità di aprire gli occhi e di essere una voce autorevole della sua generazione, cercando in ogni occasione di creare un dialogo costruttivo e un legame con il pubblico. Il suo è un messaggio diretto, ma anche molto coraggioso, che sfida la superficialità ormai dilagante nel mondo sordo e cieco in cui viviamo. Un percorso di scoperta di sè e dell’altro, un viaggio dell’animo umano, caratterizzato da una commistione con linee più melodiche e musicali, che dai tre capitoli di Raptus, passando per MOOD e DOOM, è arrivato fino ad HABITAT e HABITAT: tour e che ha trovato nella dimensione del live la sua massima e catartica espressione.





