Disponibile da venerdì 18 settembre “ROMA ODIA“, il nuovo singolo di POLEMICA, che sarà presentato giovedì 17 settembre con il “ROMA ODIA – POLEMICA POP UP EVENT” al Batu Barret di Roma, un evento che mescola dj set, live e street art, anche grazie ai partner presenti: IlRappuso, Exitwell e Radio Kaos.
“ROMA ODIA” non è solo un singolo o un evento. Dopo l’energia che abbiamo visto con il disco CREATURA e al live sold-out di Maggio, POLEMICA ha pensato di concentrarla in un movimento di persone che hanno un’idea comune da portare avanti. In un periodo in cui l’individualismo, la competizione e l’ambizione economica regnano sovrani, l’arte viene schiacciata.
L’artista vede chi viene sfruttato da dinamiche di potere ed economiche, a livello globale e locale, totalmente immerso in una cultura dell’Ego: piuttosto che fare gruppo, incanalare la frustrazione verso il nemico comune, cercano di isolarsi, di denigrare gli altri, perdendo la vera essenza della vita. Per POLEMICA, in questa folle lotta per il nulla, i prepotenti si fanno strada e i più sensibili vengono annientati.
“ROMA ODIA” vuole essere il richiamo di chi non vuole omologarsi a questa situazione e neanche rimanere fuori dal gioco, ma anzi proporre un’alternativa di scontro verso il nemico comune e una coscienza collettiva tra chi vive la stessa sofferenza: sarà l’adunata dei refrattari, nati da un odio che produce ribellione.
“Contro l’individualismo, contro i prepotenti, ROMA ODIA è un grido a lottare contro il nemico comune, piuttosto che perdersi in una folle lotta tra chi vive la stessa condizione di sofferenza. La rivendicazione dell’odio contro chi usa il potere per sfruttare gli altri. Uno stile potente e aggressivo che spiazza dai primi 3 secondi. Con gli eventi di settembre e ottobre, questo è un singolo destinato a diventare un movimento.”
Il 18 settembre, dunque, è solo il primo passo: il 28 ottobre, alle ore 21:00, il Largo Venue ospiterà il ROMA ODIA – POLEMICA LIVE SHOW. Ad aprire la serata sarà il notissimo freestyler TrueSkill, ma sul palco saliranno diversi ospiti: Klima, esploso su TikTok con “Stop!”; Sandro, tra i nomi più caldi del momento su Instagram; Basim, giovane cantautore siciliano esploso dopo l’ospitata nella trasmissione di Fiorello; e Sciclitano, nome fondamentale del rap romano emergente, legato a Polemica da un sodalizio ormai storico — la loro “Responsabilità” è un minicult dell’underground, e per l’occasione i due porteranno per la prima volta sul palco un nuovo inedito insieme.
Il 28 ottobre al Largo Venue di Roma si assisterà infine a un concerto con una full band e il produttore Kasp, in cui POLEMICA catalizzerà tutta l’energia sul palco. Dopo il sold out di maggio, l’artista torna con un nuovo show, nuovi monologhi, un’impostazione teatrale e alcuni inediti che faranno parte del nuovo percorso avviato proprio con ROMA ODIA.
Polemica è un rapper classe 2005, nato e cresciuto a Roma, tra Montesacro e quartiere Africano.
Appassionato di musica sin da piccolo inizia a suonare il pianoforte all’età di 5 anni. Il percorso come Polemica inizia all’età di 14 anni, affiancato dal produttore Kasp. A soli 16 anni si afferma al primo posto della categoria Urban Icon di Lazio Sound 2022 e si classifica tra i vincitori della finalissima del Full Contact Clash, contest della Honiro Label. Da qui inizia un percorso all’interno di Honiro che ha portato nella libreria dell’artista vari singoli e due EP. Inoltre ha fatto parte del collettivo romano “Ollaraund” con grande attrazione per gli eventi live che ha portato a un concerto sold-out al Wishlist di Roma con la benedizione del rapper Chicoria come special guest. L’attività live lo porta ad aprire il concerto di Rancore in occasione di Capodarte nel 2025 e lo stesso anno a partecipare al live per la manifestazione per Valerio Verbano a Roma con migliaia di spettatori. Il suo ultimo singolo “Libera” sulla guerra in Palestina è riuscito a diffondersi tra le piazze di tutta Italia nelle recenti manifestazioni, diventando colonna sonora delle mobilitazioni anche nelle pagine instagram attive a riguardo.
La musica di Polemica fonda le sue radici in un rap classico e concentrato sulle liriche ma con grande attenzione a sperimentazioni con influenze di vario genere, dal jazz alla musica made in UK. Il suo obiettivo è quello di dare una carica eversiva alla sua musica che lui definisce “politica e passionale”. Per Polemica chi ascolta “deve arrivare a chiedersi perché si sta emozionando”. Polemica rompe il rapporto tra società e intimità.
Oltre la musica, studia all’università La Sapienza di Roma, al secondo anno di Storia moderna e contemporanea.





