Esce il 24 aprile 2026 “Irish Blood, Fenian Heart”, il nuovo singolo del progetto THE REBEL POETS del conduttore radiofonico e musicista Andrea Rock.
Il brano è un vero e proprio inno ai protagonisti del repubblicanesimo irlandese, i cosiddetti “feniani” che di fatto posero le basi per quella che nel 1916 fu la Rivolta di Pasqua e la conseguente Proclamazione d’indipendenza dal Regno Unito.
La data scelta per la pubblicazione del brano non è infatti casuale e rimarca proprio l’inizio della Ribellione di Dublino avvenuta 110 anni orsono.
Mai come in questo momento storico, l’Irlanda è al centro della scena musicale mondiale grazie a progetti che hanno riportato in auge anche il valore politico e sociale di chi ha alle spalle un passato di conflitti.
Legandosi al sentimento indipendentista, affermando ancora una volta la vicinanza alla causa palestinese, gli irlandesi hanno riabbracciato la loro identità attraverso la lingua gaelica che torna nuovamente diffondersi anche tra i giovani e l’elezione di un nuovo Presidente, Catherine Connolly, supportata da partiti come quello Laburista e dallo Sinn Féin.
In questo contesto internazionale s’inserisce a pieno titolo il progetto THE REBEL POETS che fin dai suoi esordi nel 2020 aveva messo al centro della proposta artistica, il contenuto testuale dei brani.
Negli anni, proprio la cifra culturale della band, diventa il fiore all’occhiello di Andrea Rock che rivendica fortemente il desiderio di ammodernare la tradizione delle rebel songs irlandesi, contestualizzandole nel panorama sociopolitico attuale.
Il sound della band risente profondamente dell’esperienza punk e metal dei membri del gruppo; a impreziosire il tutto contribuisce il violino di Lorena Vezzaro, musicista e insegnante diplomata al Conservatorio di Milano.
Il brano è stato registrato in diversi momenti dai membri della band e finalizzato in Attitude Studio a Milano, da Gianluca Veronal e Alessandro Strada.
La grafica di copertina è di Alberto Bocca che ha scelto di avvicinare i manifesti politici dei primi del ‘900 in Irlanda con un approccio street dell’artista Shepard Fairey.
Il brano anticipa quello che sarà l’album “Smells Like Sixsteen Spirit” atteso per fine anno.





