Alcune sensazioni non finiscono mai dentro di noi. Restano nelle persone incontrate, nelle notti che sembravano non avere fine, nei luoghi che continuiamo a ricordare. Da qui nasce “IL SOLE“, il nuovo singolo di Welo, Alvaro Soler e Roy Paci, fuori ovunque da venerdì 4 settembre. Un brano che racchiude la sensazione sospesa delle giornate che iniziano lentamente ad accorciarsi, dell’aria che cambia e ci si accorge che alcuni momenti, vissuti quasi senza pensarci, sono diventati ricordi da custodire.

“IL SOLE” arriva in un momento di grande crescita artistica per Welo, che sceglie ora di portare la propria musica in una direzione ancora diversa e collaborare con due artisti di grande rilievo nella scena musicale internazionale: Alvaro Soler e Roy Paci. Per il cantautore spagnolo, “IL SOLE” rappresenta anche una nuova occasione per riavvicinarsi musicalmente al territorio italiano e al suo pubblico, entrando a far parte di un racconto che unisce la sua voce a quella di Welo e alla cifra stilistica inconfondibile di Roy Paci: tre identità differenti che trovano in questo brano una naturale sintonia.

Italiano e spagnolo si alternano nella traccia quasi come in una conversazione. Non c’è bisogno di scegliere una lingua, perché è proprio il loro incontro a diventare parte della storia. La dimensione corale del pezzo amplifica questa sensazione di appartenenza: “siamo tutti sotto lo stesso SOLE”.

Con questo singolo, Welo, Alvaro Soler e Roy Paci trasformano in musica la sensazione di sentirsi nel posto giusto al momento giusto. Un invito a lasciarsi attraversare dalle emozioni e a ricordare che, spesso, sono proprio i momenti più semplici a diventare i ricordi più preziosi.

“IL SOLE” arriva dopo “NOTTE POETICA”, in featuring con Anna Tatangelo, e dopo un momento significativo del percorso artistico di Welo: con “EMIGRATO (ITALIANO)” è stato infatti scelto per firmare il jingle ufficiale della 76ª edizione del Festival di Sanremo, diretto da Carlo Conti. La rielaborazione del suo brano “EMIGRATO” ha accompagnato ogni serata della kermesse, trasformando una storia personale in una voce condivisa, capace di rappresentare un’intera generazione. Con questo nuovo singolo, Welo aggiunge un nuovo tassello a un percorso che lo ha portato a confrontarsi con artisti e mondi musicali differenti, fino all’incontro con due protagonisti di rilievo della scena italiana e internazionale.

Welo, all’anagrafe Manuel Mariano, classe 1999, è una delle voci più autentiche e disruptive della nuova scena urban italiana. Cresciuto in Salento, in un contesto dove la musica è sempre stata rifugio ed espressione identitaria, si avvicina giovanissimo al rap e alle sonorità urban, fondando nel 2017 il collettivo 23.7. Nel 2022 decide di intraprendere il percorso da solista con l’uscita di “Pass”, aprendo una nuova fase artistica. Il 2023 segna una svolta con la release di “Malessere”, brano che lo consacra come artista emergente di riferimento. Il 2024 è l’anno della consacrazione: pubblica il suo primo EP ufficiale, “WELO WE 23”, con collaborazioni di peso tra cui Enzo Dong e Mikush, seguito dal feat con Guè in “MY BOO”. Il 2025 continua con “EMIGRATO”, brano candidato a Sanremo Giovani, la cui rielaborazione “EMIGRATO (ITALIANO)” viene scelta da Carlo Conti come jingle ufficiale della 76ª edizione del Festival di Sanremo, accompagnando ogni serata della kermesse. L’8 maggio 2026 torna con “NOTTE POETICA”, in featuring con Anna Tatangelo, e a settembre firma la direzione artistica del TIMA Music Fest, il festival benefico che porterà a Lecce a sostegno dell’oncologia pediatrica dell’ospedale Vito Fazzi.

Talento, passione e una curiosità creativa quasi insaziabile sono le caratteristiche che hanno guidato l’eccezionale carriera di Alvaro Soler, rendendolo uno degli artisti più amati e di maggior successo in Europa e non solo. La superstar ispano-tedesca ha conquistato il pubblico internazionale sin dal suo esordio con “El mismo sol”, singolo che ha raggiunto il primo posto delle classifiche in Svizzera, Polonia e Italia, dove è rimasto in vetta per quattro settimane, conquistando anche 6 Dischi di Platino. A livello globale, il brano ha ottenuto complessivamente 6 Dischi d’Oro e 22 Dischi di Platino. Il brano ha segnato l’inizio di un viaggio entusiasmante, seguito dagli album “Eterno Agosto”, “Mar de Colores”, “Magia” e “El Camino”. Nel corso della sua carriera, Alvaro ha venduto oltre due milioni di copie dei suoi quattro album, ha totalizzato più di cinque miliardi di stream tra audio e video e ha ottenuto oltre 150 Dischi d’Oro e di Platino, conquistando il cuore di milioni di fan in tutto il mondo. A consacrarlo definitivamente sulla scena internazionale sono arrivati successi multiplatino come “Sofia”, “La Cintura”, “Magia” e “Manila”, brani diventati vere e proprie hit capaci di attraversare confini e generazioni. Anche senza comprendere i testi in spagnolo, le sue canzoni riescono a trasmettere sensazioni positive immediate e universali. Nel corso degli anni, Alvaro ha collaborato con alcune delle più importanti star della scena internazionale, tra cui Jennifer Lopez, Flo Rida, Juanes, Birdy e Tini, e in Italia con Emma Marrone. E proprio con l’Italia mantiene ancora oggi un legame speciale: Alvaro è infatti un artista ancora amatissimo dal pubblico italiano, come se il tempo non fosse mai davvero passato.

Roy Paci, cantante, trombettista, compositore, produttore discografico, fondatore della label e casa di produzione Etnagigante e direttore artistico di diversi festival musicali dello Stivale. Soprannominato la “tromba atomica” dalla prestigiosa rivista Billboard USA, in 45 anni di carriera ha realizzato e partecipato a più di 600 album, collaborando con artisti del calibro di Manu Chao, Mike Patton, Negrita, The Ex, Vinicio Capossela, Compay Segundo, Gogol Bordello, Macaco, 99Posse, Daniele Silvestri, Bombino, Caparezza, Hindi Zahra, Ivano Fossati, Subsonica, Piero Pelù, PFM, Marlene Kuntz, Frankie Hi-nrg, Tony Levin e tanti altri. Ha realizzato colonne sonore per cinema, tv e teatro ricevendo vari premi tra i quali il prestigioso Nastro d’Argento e una candidatura al David di Donatello per “La febbre” di D’Alatri e altre menzioni d’onore per il celebre “La ragazza sul ponte” del regista francese Leconte. Con la sua band Aretuska, ha infuocato e continua a dominare i palcoscenici europei e in particolar modo sudamericani, grazie  all’originale sound creato dall’uso di diversi idiomi, e tutta una serie di linguaggi musicali che attraverso le sue radici mediterranee e africane, si intrecciano a ritmi latini in particolar modo dei paesi dove ha vissuto come il Brasile il Messico e l’Argentina, così come rocksteady, ragga, funky e NU jazz. Tra le centinaia di canzoni realizzate in 30 anni di ROY PACI & ARETUSKA spicca su tutte “Toda Joia Toda Beleza”, successo planetario già disco di platino, con il feat. del suo grande amico di sempre Manu Chao. Tra gli altri progetti attivi ci sono Banda Ionica con la quale ha realizzato il primo disco al mondo di sole marce funebri; l’ Orchestra del Fuoco, formazione di 30 musicisti internazionali specializzato in colonne sonore creato e diretto da Roy; Corleone, ensamble di pura sperimentazione avant jazz; NE:SO, suoni sperimentali e freeform in un gioco tra macchine e strumenti analogici ed elettronici. Lo scorso anno ha anche prodotto “Carapace”, il suo primo spettacolo teatrale, scritto a quattro mani con il regista Pablo Solari, che lo vede in scena come attore oltre che musicista, accompagnato dal Corleone Ensemble. È il direttore musicale del celebre programma Zelig, che tornerà in tv con nuove puntate il prossimo Ottobre. Dal 2001 è testimonial di Amnesty International, di Emergency e di Madre Terra Slow Food. È inoltre Ambassador della Bach Brass, la più importante e storica azienda di trombe al mondo.