“WHAT THE PHAT” è l’album d’esordio dei P.H.A.T., in uscita il 4 settembre per Sghetto Records / IRMA Records. Sei musicisti con base in Campania – Michele Vassallo, Antonio Paolillo, Gianmarco Capece, Roberto Santoro, Giovanni Galdo e Mario Romeo – mettono in relazione i propri linguaggi adottando il groove come grammatica comune.
Il funk è il terreno dal quale il progetto prende le mosse, ma nelle otto tracce convivono l’interplay e l’apertura del jazz, la scansione ritmica dell’hip hop, tensioni rock e una componente elettronica che emerge progressivamente. Registrato conservando la spontaneità di una sessione dal vivo, l’album alterna strutture definite, aperture solistiche e continui scambi tra fiati, chitarra, tastiere e sezione ritmica.
Da “Bricklane”, incontro tra old-school e modern funk, alla libertà compositiva di “Purple”, “WHAT THE PHAT” cambia più volte direzione senza perdere il proprio centro. Tra gli episodi più significativi c’è “We’re Alive”, unico brano interamente vocale del disco, realizzato con Tennishu, rapper, polistrumentista e voce dei Butcher Brown, tra le formazioni di riferimento della nuova scena jazz americana.
Le atmosfere rarefatte di “J&D”, il crescendo di “Sunderland”, il passo introspettivo di “Fables” e la trama elettronica di “Jan Assen” accompagnano il percorso fino a “Black Tail”. Ne emerge la fotografia di una band in movimento, capace di tenere insieme scrittura e spontaneità e di riconoscere nell’esecuzione collettiva il centro della propria identità.





