Un vortice emotivo con un frammento di tempo che diventa tutto: gli Zebra Fink pubblicano “Undici“, il nuovo singolo che affonda le sue radici nel rock alternativo di fine anni ’90 e primi 2000, tra riverberi e distorsioni che parlano dritti al cuore.
Nati sulle sponde del fiume Trebbia, in Emilia, gli Zebra Fink sono una band di quattro amici uniti dalla stessa urgenza espressiva: suonare un rock sincero, viscerale, che grida emozioni senza filtri. Il loro sound è diretto e potente, fatto di chitarre che sanno accarezzare e colpire, come le storie che raccontano.
La band racconta “Undici è un brano che racconta come un istante possa essere importante come una vita intera se non di più. Lo stesso istante che scatta una foto nella mente e ti ricorda dettagli che normalmente non noteresti nemmeno. Quel preciso momento che ti frega e, nonostante il tuo volere, fa sì ti ritrovi già coinvolto in un vortice di emozioni dove la ragione non ha più voce in capitolo.”
Con “Undici”, gli Zebra Fink confermano la loro capacità di unire intensità emotiva e potenza sonora, con un linguaggio musicale che guarda al passato ma parla il presente.
Gli Zebra Fink sono una band di quattro amici che portano in giro il loro rock alternativo, nato tra bar di provincia e cantine sulle sponde del fiume Trebbia, in Emilia. Il loro sound è intenso e diretto, che con riverberi e distorsioni riporta agli anni ’90 e primi 2000: un rock a cuore aperto per cuori che amano farsi spaccare.
Dopo l’uscita dell’album di esordio “L’era del porno amatoriale” nel 2016 esce il secondo album “Zeno”, anticipato dal singolo “Niente di Speciale”.
L’album, prodotto da Cristiano Sanzeri e registrato presso Giardini Sonori, nasce da una profonda autoriflessione da cui deriva la consapevolezza di fare parte di un gioco infinito di maschere, personalità, doppie vite, sapendo di mentirsi spudoratamente ogni giorno, calati in una parte non nostra al cento per cento.
Un disco dall’impatto sonoro intenso e molto diretto, con quei riverberi e quelle distorsioni che ci riportano al rock italiano degli anni Novanta.
Nel 2022 esce l’album“Bosco”, registrato presso Giardini Sonori e prodotto da Riccardo Demarosi e Cristiano Sanzeri.
Il terzo album della band, va nella direzionedella conferma del suono e dello stile che gli Zebra Fink hanno fatto intravedere negli anni e che oggi propongono con più maturità.
Nel corso della loro loro carriera gli Zebra Fink intraprendono un’intensa attività live in club e festival in tutta Italia, condividendo il palco con Ministri, The Zen Circus, Scott McCloud, Banda Bassotti, Diaframma, Rezophonic, Eva Poles, Maria Antonietta, Zibba, Landlord, Bachi da Pietra e Vintage Violence.
Nel 2025 ritornano con i nuovi singoli “Mostro 3:59” e “Undici”.





