Nato nel 2014, Balconica, rappresenta una risposta concreta e creativa alla marginalità sociale e culturale che per troppo tempo ha caratterizzato i luoghi del Cilento.

Negli anni, il festival ha ospitato musicisti, attori, pittori e performer provenienti da diverse parti d’Italia e dell’Europa, creando un dialogo artistico che arricchisce sia gli artisti stessi che il pubblico. Questo scambio culturale è stato fondamentale per alimentare un clima di innovazione e sperimentazione, mantenendo il festival fresco e rilevante.

L’esperienza culturale che offre Balconica è profondamente immersiva. Il festival non si limita a proporre spettacoli, ma crea un vero e proprio viaggio multisensoriale che coinvolge la musica, il teatro, le arti visive e la gastronomia.

Ogni edizione di Balconica è pensata per essere unica e indimenticabile, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere il paese di Futani in modo intenso e personale. Questo approccio ha contribuito a creare un evento che non è solo intrattenimento, ma anche un momento di riflessione e crescita culturale; il festival continua a evolversi, rimanendo fedele alla sua missione di promuovere il territorio, l’arte indipendente, la coesione sociale e la sostenibilità, offrendo al contempo un’esperienza culturale di alto livello.

Organizzato da Balconica APS con il contributo di Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Camera di Commercio Salerno e BCC Magna Grecia, con il patrocinio del Comune di Futani e grazie al prezioso sostegno dei main sponsor, Gerundo — Food, beverage & more e Greco&Stifano — Agenzia Reale Mutua Assicurazioni, e di tutti gli sponsor e sostenitori, Balconica giunge quest’anno alla sua decima edizione restando fedele alla sua missione: promuovere il territorio, sostenere l’arte indipendente e alimentare coesione sociale e sostenibilità.

L’edizione 2025 promette di essere un’esplosione di energia, emozioni e partecipazione collettiva grazie ai tanti concerti e performance dai balconi, ma non solo.

Accanto alla musica e alle performance, il pubblico potrà infatti visitare anche mostre ed esposizioni come CIAK! SI GIOCA!, Drawings for Gaza, Party Mentali, heART of Gaza e Ostinata Bellezza.

Il festival prenderà il viasabato 4 ottobre alle ore 19:00, proseguendo fino a notte fonda. Una maratona musicale che vedrà alternarsi sui balconi nomi come Manduria, one man band dal suono lo-fi e travolgente, Animaux Formidables con il loro garage-fuzz istintivo, e i bolognesi Kymono, collettivo che fonde funk, disco e house dal vivo. Il cantautore Luca Fol, reduce da X-Factor e da un nuovo disco, porterà il suo sound tra pop ed elettronica, mentre le storiche The Cleopatras accenderanno la notte con il loro punk-rock irriverente. Spazio anche alle nuove voci più radicali della scena, come i Pharsalia, il duo elettronico Amore Audio, l’ipnotico spettacolo tra violino, elettronica e fuoco di  Enchanted Flame, fino all’eleganza cantautorale di Gianluca De Rubertis. La line-up sarà arricchita da Di Notte, duo post-punk che fonde chitarre abrasive e drum machine liquide, e con Cigno, che tra spoken word, post-punk e techno trasforma i suoi brani in liturgie elettrificate e rituali politici, capaci di catturare e scuotere il pubblico, dal teatro sonoro e ironico di 20th Century Dux, e dagli Spice Boulevard, vincitori del contest “Marmellate on the beach”.

Domenica 5 ottobre, dalle 8:30 fino a sera, sarà invece il momento delle esperienze diffuse: trekking, attività di calisthenics, laboratori creativi, e la lettura interattiva Di trame e spine – Sussurri sotto le chiome. Il rito conviviale del pranzo in piazza segnerà il momento centrale della domenica di Balconica: Futani si trasformerà in un’unica grande tavolata all’aperto, dove comunità e ospiti potranno ritrovarsi per condividere sapori, tradizioni e convivialità. Un appuntamento che rinnova lo spirito più autentico del festival, capace di intrecciare comunità, territorio e cultura in un unico gesto collettivo. Dopo il pranzo, la musica e le performance torneranno a invadere il borgo con i paesaggi sonori del trio Aniello Perduto, l’alternative rock di Axe for Elidrose, il funk contaminato dei Phatback, le sperimentazioni audiovisive di Musica Inutile con i Spice Boulevard e le sonorità mediterranee di Rossella Cosentino. Non mancheranno il teatro surreale del contastorie Domenico Monaco, e naturalmente l’atteso concerto in pomeridiana di Francesco Di Bella, voce storica dei 24 Grana. A chiudere la decima edizione, il groove incandescente dei Solar Flare Alert.