A due settimane dall’uscita del suo ultimo brano “Ma’”, arrivato dopo “Austu”, Lorenzo Vizzini è pronto a tornare con il suo nuovo singolo “Carusi” feat. Pollio, disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 10 ottobre.

Un brano che sorprende e mostra l’artista alle prese con un sound diverso dalle sue ultime release. Una produzione rock fa da cornice a un racconto intimo e amaro: quello di chi torna a casa e, guardandosi allo specchio, fatica a riconoscersi. Se da ragazzo la provincia era l’antagonista, un luogo che imprigionava sogni e possibilità, oggi l’antagonista diventa più interiore: lo smarrimento davanti a un’identità che cambia, il sentirsi alieno anche nei luoghi più familiari.

Ragusa, con i suoi centri commerciali, le strade vuote e i muri imbrattati, resta sullo sfondo come simbolo di una provincia che non offre spazi di crescita, ma questa volta è lo sguardo del protagonista a rivelare la distanza più profonda: quella con se stesso.
Amici che prendono altre strade, amori che si dissolvono, fratelli simbolici con cui condividere disillusioni: tutto si riflette nel ritratto di un’esistenza in trasformazione, dove la vera lotta è contro il senso di estraneità che abita dentro.

I riferimenti culturali, da Nietzsche a Kierkegaard, da Dio al punk, testimoniano il bisogno di dare un senso all’esistenza, tra spiritualità e disincanto, in un brano intenso, che racconta la fragilità e la forza di una generazione che viaggia contromano.

Il nuovo singolo di Lorenzo Vizzini è così un viaggio rock ed esistenziale sul tema del cambiamento e dell’alienazione, un brano che racconta il conflitto più difficile: riconoscersi in ciò che si diventa.

Lorenzo Vizzini nasce a Ragusa nel 1993. A 18 anni comincia a scrivere per Ornella Vanoni. Dalla loro collaborazione nasceranno otto brani di Meticci, prodotto da Mario Lavezzi. Da allora, affianca un’intensa carriera da autore e compositore a un cammino autonomo da cantautore.  Nel 2015 pubblica il suo primo disco “Il Viaggio”, seguito da “L’aria di Casa”, “SuXmario” e l’EP “Riviera”. Nel 2016 riceve il Premio SIAE come “Miglior autore under 30”. Ha scritto diversi brani per il Festival di Sanremo, per il cinema e co-prodotto il disco “Da chi non te lo aspetti” di Tricarico. Scrive abitualmente in italiano e spagnolo e collabora con artisti in Italia e all’estero, mettendo al centro della sua scrittura il suono, l’osservazione e la parola come strumenti per leggere e attraversare il mondo.