“Date un premio a quest’uomo” è il nuovo singolo di De Relitti, disponibile da venerdì 10 ottobre in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale per Pioggia Rossa Dischi e Grancasino Records, distribuito da ADA Music Italy.

“Nessuno mi rovina come mi rovino io”. De Relitti lo confessa a denti stretti, in una canzone sospesa tra un volo congegnato per fallire e un sorriso quasi inghiottito dalla sabbia.
Da questa verità nasce “Date un premio a quest’uomo”, una suite psichedelica che fonde arpeggi delicati e distorsioni monolitiche, voci intrecciate e un basso gettato come un àncora in un flusso imprevedibile e salato come il mare.

Il nuovo singolo è una resa dei conti con se stesso, raccontata in immagini vivide e paradossali: “Perché fare una vita tranquilla / quando puoi avere una villa e darle fuoco”. Versi che oscillano tra confessione e sarcasmo feroce, capaci di trasformare il personale in immaginario collettivo.

De Relitti smonta gli stilemi dell’indie-pop italiano per riaccenderli in chiave alt-rock: a metà strada tra la teatralità dei Baustelle e l’eleganza ironica di Marianne Mirage, con echi cinematografici che rimandano a un immaginario sorrentiniano. In “Date un premio a quest’uomo” – brano che anticipa la pubblicazione del disco BLUFF” – il pop non è consolazione ma dispositivo, una grammatica che viene piegata, ri-allestita e ri-composta in forme sempre diverse, personali e inafferrabili.

De Relitti è un’identità immaginata per navigare con disinvoltura tra disillusioni e provocazione. Le sue canzoni intrecciano influenze d’oltremanica e reminiscenze della grande canzone italiana degli anni ’60, raccontando storie di antieroi e introspezioni funamboliche.

Dopo esperienze tra Budapest, Madrid e Londra, prima come turnista e poi in band, torna a casa, si sceglie un cognome fittizio e debutta nel 2023 con AHAHAH. Il disco lo porta rapidamente al centro della scena indipendente, spingendolo a esibirsi al fianco di Zen Circus, Federico Dragogna, Zibba, Legno e Cecco & Cipo. Parallelamente, avvia un’intensa attività di produzione per altri artisti, affermandosi anche dietro le quinte.

Nel 2024 pubblica TRAN TRAN, un EP di sei tracce in cui continua a esplorare i confini tra sacro e profano, giocando con la chimera del retrò-moderno. Ma è con il nuovo album di prossima uscita, “BLUFF”, che il progetto De Relitti compie il passo successivo: un bestiario delle nuove storie d’amore di questi primi anni venti. Registrato tra strumenti d’epoca e approcci contemporanei, il disco incarna la sua ossessiva ricerca di suono e narrazione, un immaginario più romanzesco, più maturo, eppure sempre spiazzante.