Una dichiarazione di presenza, un invito a riscoprire la ricchezza dell’attimo”: con queste parole Alosi presenta il suo nuovo singolo, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Giochi di lusso intreccia chitarre dal gusto vintage e atmosfere contemporanee, creando un equilibrio tra introspezione e intensità sonora. Il testo del brano è firmato da Alosi, la musica è scritta in collaborazione con Luca Di Blasi, già chitarrista del primo album solista “1985” e oggi autore e produttore multiplatino per artisti come Bresh e Tedua.

“È un brano brutale per la sua sincerità e senza filtri – racconta Alosi -. Una canzone che fa un giro in un posto buio dell’anima e ne viene fuori. Il lusso, uno dei miti dell’occidente, in realtà è spesso solo nella consapevolezza di essere ancora qui adesso con le persone che contano veramente.”

Registrato al Downtown Studio di Pavia, il brano è stato mixato e masterizzato al Duna Studio di Russi a Ravenna. La produzione si distingue per un suono elegante e stratificato, dove ogni dettaglio strumentale contribuisce a dare forma alla visione poetica dell’artista. Al brano hanno collaborato: Alosi, Luca Di Blasi, Rosario Lo Monaco, Filippo La Marca.

Pietro Alessandro Alosi, classe 1985, nasce a Palermo. Dopo varie esperienze musicali giovanili, nel 2006 fonda il duo Il Pan del Diavolo, di cui sarà autore, voce e chitarra. Con il gruppo pubblica quattro album e un EP, esibendosi in centinaia di concerti in Italia e all’estero. Il debutto discografico avviene con l’album “Sono all’Osso”, prodotto da Fabio Rizzo e JD Foster, finalista come miglior opera prima al Premio Tenco 2010 e premiato con 5 stelle da Rolling Stone. Nel 2012 esce il secondo album, “Piombo, Polvere e Carbone”. Nel 2014 è la volta di “Folkrockaboom”, prodotto da Antonio Gramentieri e mixato in Arizona da Craig Schumacher. Il brano omonimo entra tra i finalisti del Tenco come Miglior Canzone. Accanto a un’intensa attività live in Italia, Il Pan del Diavolo si esibisce in numerose occasioni all’estero: tra le tappe più significative, il SXSW Festival in Texas, concerti a New York, Londra, Amsterdam e Bruxelles. Nel 2015 Alosi intraprende la strada della produzione artistica con “Orecchie da Elefante”, album di debutto di Cappadonia, candidato come miglior opera prima alle Targhe Tenco 2016. In questi anni è anche coautore per artisti del panorama indipendente italiano, tra cui Motta e Tre Allegri Ragazzi Morti. Dal 2017 lavora stabilmente anche come produttore in studio. Nel 2018 partecipa a un master con Steve Albini, incentrato su recording, mix e mastering. Nel 2020 approfondisce le tecniche di mix frequentando un corso con Tommaso Colliva. Nel 2019 pubblica il suo primo disco solista, “1985”, uscito per La Tempesta Dischi e accolto positivamente dalla critica. Il 13 gennaio 2023 esce il secondo album solista, “Cult”, prodotto e mixato dallo stesso Alosi. Il disco vede la partecipazione di artisti come Stevie Culture, Adriano Viterbini e Massaroni Pianoforti.Nel 2024 firma le musiche originali e una canzone inedita, “Il sole, il dio e la luna”, per il podcast true crime “Ombre”, prodotto dallo psicoterapeuta Michele Mezzanotte e distribuito da Chora Media. Attualmente prosegue il lavoro come produttore artistico per vari progetti indipendenti, tra cui Beatrice Campisi, Fuori dai Denti e Dario Naccari, con cui ha fondato anche il collettivo musicale “Mezzanotte”, già attivo con un primo festival presso l’ARCI Bellezza di Milano.