Torna dal 16 maggio al 13 novembre Suoni in Movimento, la rassegna che da quindici anni porta la grande musica di ieri e del prossimo futuro tra le mura di alcune delle più belle località storiche del territorio biellese. Per la sua XV edizione l’iniziativa, ideata e prodotta da NISI ArteMusica — con la direzione artistica di Elena Ballario e Sergio Patria alla direzione generale, e Camilla Patria per gli appuntamenti autunnali a le attività under 35 — si presenta con un programma vasto ed ambizioso che potremmo suddividere in tre macro-sezioni per un totale di ben 23 appuntamenti: la Primavera Musicale a San Nicola da Tolentino di Salussola, i Percorsi Sonori nella Rete Museale Biellese e i Panorami Sonori al Castello di Roppolo. Fra i protagonisti di questa edizione: i Musicisti della Scala e Davide Alogna, Maurizio Mastrini, Daria Masiero, David Irimescu, Alessandro Milani e Nicola Patrussi rispettivamente violino di spalla e primo oboe dell’Orchestra Sinfonica della Rai.
Un’iniziativa che si muove fra i luoghi del biellese e che trova il suo ideale connubio tra arte, cultura e paesaggio. I siti della Rete Museale Biellese, il Castello di Roppolo, i siti UNESCO del Santuario di Oropa e del Lago di Viverone, alcune Ville storiche, chiese e anfiteatri di rara bellezza, le new-entry del 2026 ossia Città Studi Polo Universitario Biellese e Fondazione Emanuele Bricherasio, diventano palcoscenici naturali di un’ampia rassegna che attraversa le stagioni, dal maggio della Primavera Musicale fino al novembre del gran finale sinfonico, muovendosi in un territorio magicamente collocato tra le Prealpi Biellesi, affacciato sul Lago di Viverone, ai confini con le province di Vercelli e Torino e con la Valle d’Aosta alle porte.
Così come altrettanto centrale l’attenzione alle nuove generazioni: siano essi interpreti o autori. È il Progetto Giovani che si conferma come uno dei pilastri identitari della rassegna. Nella sua edizione 2026, esso si articola in più dimensioni complementari: la rassegna Panorami Sonori con protagonisti esclusivamente under 35; l’Orchestra d’Archi NISI ArteMusica nata internamente alla rassegna; la Masterclass di Direzione d’Orchestra di Yoichi Sugiyama, ormai giunta alla sua quarta edizione; la Call for Young Musicians under 25, le due Residenze Artistiche a La Trappa di Sordevolo e nell’ambito della masterclass di Direzione d’orchestra, e il progetto Nuovi Percorsi Sonori che, in collaborazione con il Dipartimento di Composizione del Conservatorio Verdi di Torino, propone a ogni appuntamento di questa rassegna la commissione, esecuzione e registrazione live di nuovi brani in prima assoluta di compositori under 35. Importante l’aspetto della registrazione che produce, ovviamente, un valore aggiuntivo al contributo dell’iniziativa alla musica contemporanea under 35, contribuendo alla costruzione di un prezioso archivio sonoro di nuove opere e nuove esecuzioni.
Oltre alla tradizionale attenzione alla nuova creatività, centrale l’attenzione al ruolo femminile nella storia della musica: compositrici, ensemble al femminile e figure artistiche a lungo dimenticate dai libri di storia. Accanto a questo, un percorso di riscoperta del patrimonio musicale storico e popolare, messo in dialogo con sensibilità contemporanea.
La programmazione accoglie linguaggi musicali diversi, dal repertorio classico e cameristico alla musica contemporanea, dal dialogo con la parola poetica e narrativa alla contaminazione con jazz, musica popolare, tradizioni etniche e progetti multimediali. Concerti, performance multidisciplinari e nuove produzioni originali intrecciano musica, teatro, danza, immagini e narrazione, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva e accessibile a pubblici differenti.
Non manca l’attenzione all’accessibilità per le fasce più fragili della popolazione, attraverso collaborazioni con realtà sociali attive sul territorio.
La rassegna investe anche sulla dimensione educativa: concerti nelle scuole, laboratori per bambini e ragazzi, ascolti guidati, incontri con artisti e progetti condivisi con biblioteche e associazioni. L’idea è che la musica non sia solo spettacolo, ma esperienza collettiva e strumento di crescita per le comunità.
A fare da cornice è il territorio biellese. Chiese storiche, castelli, musei, ecomusei, siti UNESCO e paesaggi di rara bellezza diventano palcoscenici naturali, in un dialogo continuo tra suono, architettura e memoria dei luoghi. In sinergia con i partner locali, la rassegna promuove anche visite guidate, forme di turismo lento e consapevole, con ricadute positive sul piano culturale, sociale ed economico.
Apre la stagione, nella sua II edizione, la Primavera Musicale a San Nicola da Tolentino di Salussola, che quest’anno si presenta con una veste audace, aprendo le porte ad un ricco ventaglio di proposte multidisciplinari e tematiche.
Si comincia sabato 16 maggio alle ore 21:00 alla Chiesa di San Nicola da Tolentino a Salussola con Sei un poeta?, un evento multidisciplinare nato dalla collaborazione con la Biblioteca Civica di Salussola. Protagoniste Manuela Tamietti alla voce e Lavinia Pizzo al pianoforte per un concerto di poesia e musica dove i testi scritti dal pubblico stesso — studenti della Scuola Secondaria, soci dell’associazione e spettatori — diventano materia viva affidata alla voce e alle note: un’esperienza intima e partecipata, in cui la poesia esce dalla pagina e prende corpo, voce e suono.
Il 19 maggio ore 10:00 alla Chiesa di San Nicola da Tolentino a Salussola, spazio alle scuole con PINOCCHIO favola in musica per voce recitante e trio strumentale, nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Una storica produzione del Nuovo Insieme Strumentale Italiano con Camilla Patria voce recitante, Piercarlo Sacco violino, Sergio Patria violoncello, Elena Ballario pianoforte, e con le proiezioni dei disegni di Gianni Chiostri. Un’opera letteraria che parla a bambini e adulti con eguale profondità, accompagnando il pubblico tra le pieghe della grande fiaba attraverso la poesia dei suoni. Un appuntamento che verrà replicato il 3 novembre in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi presso l’Istituto comprensivo di Cavaglià.
Il 23 maggio ore 21:00 alla Chiesa di San Nicola da Tolentino a Salussola è in programma un concerto che richiama un grande avvenimento della storia: per celebrare, infatti, l’ottantesimo anniversario del voto alle donne in programma il Quartetto d’Archi Femminile di Obiettivo Orchestra, impegnato in un concerto realizzato in collaborazione con APM di Saluzzo e la Filarmonica del Teatro Regio di Torino. In programma musiche di Maddalena Lombardini Sirmen, Fanny Mendelssohn e Giulia Recli: tre voci femminili della storia della musica, troppo spesso rimaste ai margini del repertorio concertistico, finalmente al centro della scena. Interpreti della serata, Carola Bellino e Irene Dosio violini, Beatrice Bonazzi viola, Cecilia Caminiti violoncello.
Chiude il ciclo della Primavera l’Evento di domenica 31 maggio alle ore 17:00 a Villa Ca’ Bianca di Salussola: torna, così, l’appuntamento in collaborazione con l’Azienda Vitivinicola DonnaLia, questa volta con Tuoni e fulmini del Quintetto Bislacco. Un viaggio musicale senza confini suonato con strumenti classici ma con una carica vitale e un coinvolgimento del pubblico che sfidano qualsiasi barriera di genere. Protagonisti: Walter Zagato violino, Duilio Galfetti violino, mandolino, chitarra e arrangiamenti, Roberto Molinelli viola, Jacopo Di Tonno violoncello, Federico Marchesano contrabbasso.
Cuore storico della rassegna, i Percorsi Sonori nella Rete Museale Biellese confermano anche quest’anno la formula vincente del concerto abbinato alla visita guidata ai siti ospitanti. Un calendario fitto e variegato che attraversa tutta l’estate biellese con appuntamenti di grande qualità artistica e altrettanta varietà stilistica.
Si parte domenica 7 giugno ore 17:00 a Palazzo Gromo Losa di Biellacon concerto multimediale narrativo in prima assoluta del Nuovo Insieme Strumentale Italiano: L’orchestrina continuò a suonare. Uno spettacolo immersivo che intreccia musica, parola e immagini ispirandosi al mito del Titanic — non come semplice rievocazione storica, ma come simbolo di un’umanità sospesa tra splendore e fragilità. In scena: Alessandro Milani violino, Lara Albesano viola, Sergio Patria violoncello, Tommaso Fiorini contrabbasso, Elena Ballario pianoforte, Claudio Moneta voce recitante. Regia di Camilla Patria. Le musiche — da Gounod a Massenet, da Offenbach a Strauss — evocano l’universo sonoro dell’epoca e divengono il filo conduttore di una narrazione in cui suono e immagine dialogano costantemente.
Il 21 giugno ore 17:00 ci si sposta al Centro di Documentazione sulla Lavorazione del Ferro di Netro con E.S.T. Ovest Project: un viaggio musicale tra Est e Ovest, tra tradizione e innovazione, jazz, classica e contaminazione con Francesco Ronzio al saxofono e Gianluca Faragli al pianoforte. Il programma include Schulhoff, Gershwin, Milhaud, Fazil Say, Andy Scott, e una prima esecuzione assoluta di Riccardo Morabito.
Venerdì 26 giugno e venerdì 3 luglio, alle ore 21.00, il Santuario di Oropa a Biella, presso la Basilica Antica ospita un appuntamento dedicato alla musica da camera: l’integrale delle Sonate di Beethoven per violoncello e pianoforte. Protagonisti della serata: Sergio Patria al violoncello ed Elena Ballario al pianoforte, interpreti di grande sensibilità e esperienza. Le sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven, che comprendono le Op. 5, Op. 69 e Op. 102, rappresentano un momento fondamentale nell’evoluzione di questo repertorio. Composte tra il 1808 e il 1815, segnano una svolta decisiva nel rapporto tra i due strumenti: il pianoforte, infatti, abbandona il ruolo di semplice accompagnamento per diventare interlocutore paritario, dando vita a un dialogo musicale intenso, equilibrato e ricco di sfumature. I temi si distinguono per una forte carica emotiva, alternando momenti di lirismo e introspezione a passaggi di grande energia e virtuosismo.
Il 28 giugno ore 16.30 ancora Palazzo Gromo Losa di Biella per Dalla primavera al tango con Davide Alogna e I Musicisti della Scala – Fulvio Liviabella violino I, Alexia Tiberghien violino II, Luciano Sangalli viola, Andrea Scacchi violoncello, Omar Lonati contrabbasso dal barocco di Vivaldi al romanticismo di Schubert, Grieg e Saint-Saëns, fino alle suggestioni contemporanee di Bregović e Piazzolla — affidando al dialogo tra violino solista e archi pagine di grande lirismo, energia e colore.
Il 5 luglio ore 17:00 la rassegna approda a Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella con The Beatles Memories: le più celebri canzoni dei Fab Four in versione strumentale con Luisa Sello al flauto e il Quartetto Longega. Un progetto che vuole giungere al cuore di ogni ascoltatore sulle note di Yesterday, Imagine, Michelle e tante altre, guidato dal flauto, strumento capace più di ogni altro di suscitare emozioni.
Il 12 luglio ore 17:00 al Museo degli Acquasantini di Pettinengo con Viaggiando dalla lirica al musical – un viaggio tra opera, camera e canzone – con il soprano Daria Masiero e Elena Ballario al pianoforte: un percorso dal lirismo di Tosti e Puccini alle colonne sonore di Morricone, fino ai grandi classici di Gershwin e De Curtis, con una composizione pianistica originale di Elena Ballario in prima esecuzione assoluta.
Il 18 luglio ore 21:15 serata speciale ai Giardini di Villa Lucca a Viverone con Un pizzico di Taranta: brani della tradizione popolare del Sud Italia con Le Tre Meno un Quarto – Nicoletta Salvi voce e violino, Antonio Merola voce e tamburi a cornice e percussioni, e Jaime Seves con la chitarra acustica – e il corpo di ballo della Compagnia di Danze Etniche Istòs – Franca Tarantino, Alessandro Calabrese, Maria Albertone e Stefano Campagna. Un viaggio sonoro tra le regioni del Mezzogiorno, tra arrangiamenti rispettosi delle radici e coreografie tra tradizione e creatività contemporanea.
Torna anche nel 2026 una delle esperienze più care alla rassegna: la Re.A.C.T., la Residenza Artistica e Creativa presso l’Ecomuseo della Tradizione Costruttiva La Trappa di Sordevolo. Dal 24 al 25 luglio le artiste saranno in residenza e si dedicheranno allo studio e alla costruzione del progetto musicale e narrativo che unisce la parola poetica di Jimenez alle musiche originali scritte per il testo da Mario Castelnuovo Tedesco. In parallelo saranno svolti laboratori creativi per bambini dedicati all’esplorazione e all’immaginazione che si ispirano alla storia di Platero. Il percorso termina domenica 26 luglio alle 15:30 con il concerto finale Viaggio con Platero per una vera e propria restituzione pubblica del lavoro svolto in residenza; una narrazione musicale con la voce recitante di Camilla Patria e la chitarra Roxana Morcosanu che danno vita alle immagini di Platero y yo.
Il 2 agosto ore 21:15, al Santuario di Oropa – Basilica Antica, appuntamento con Polifonia a due: Piercarlo Sacco al violino e Camilla Patria al violoncello in un viaggio attraverso la scrittura cameristica che mette in dialogo Glass, Beethoven, Ravel, Halvorsen e una Prima assoluta di Marco Cortinovis.
Il 9 agosto ore 17:00 alla Chiesa Parrocchiale di Sordevolo l’Orchestra NISI ArteMusica porta in scena Echi veneziani con Nicola Patrussi oboe solista: Corelli, Marcello, Albinoni e Torelli in un viaggio alle origini del linguaggio concertante tra Sei e Settecento, sulle tracce della grande scuola veneziana.
Il 23 agosto ore 17:45 al Santuario di San Giovanni d’Andorno a Campiglia Cervo, il Quartetto Vivaldiano — Stefano Maffizzoni flauto, Riccardo Malfatto violino, Ludovico Armellini violoncello, Lorella Ruffin clavicembalo — propone La Follia del Prete Rosso: un percorso interamente dedicato a Vivaldi, dalle Vie del Barocco alla celeberrima La Follia.
Il 30 agosto ore 17:00 lla Fabbrica della Ruota di Pray prosegue il progetto Quando la Musica è Donna con Ella von Schultz Adaïewsky, un riscatto dall’oblio: il soprano Cristina Del Tin, Andrea Rucli al pianoforte e Nicolò Panziera al clarinetto riportano alla luce una compositrice, pianista ed etnomusicologa di straordinaria finezza, affiancata da Liszt e Clara Wieck Schumann in un confronto d’altissimo livello.
Con l’autunno si apre la sezione dedicata alle giovani generazioni: i Panorami Sonori al Castello di Roppolo, alla loro settima edizione sotto la direzione artistica di Camilla Patria e Tommaso Fiorini. Un programma pensato per i nuovi talenti, in cui tutti i protagonisti sono interpreti under 35 impegnati in un repertorio che spazia tra grandi classici e nuovi autori, intrecciato con le prime assolute del progetto Nuovi Percorsi Sonori.
L’apertura è affidata a un evento del tutto unico: il 6 settembre alle ore 7.00 di mattina all’Anfiteatro Pozzo di Viverone, un concerto esperienziale all’alba Relaxando, rilassarsi respirando con Marta Calcaterra: voce, campane tibetane e strumenti etnici in un percorso sonoro immersivo, nell’atmosfera sospesa del primo mattino, in cui il tempo rallenta e il suono diventa ambiente acustico capace di avvolgere l’ascoltatore in uno stato di ascolto ampliato. Il concerto sarà preceduto da una passeggiata all’alba che arriverà all’Anfiteatro ed è organizzata da Slowland Piemonte.
Il 13 settembre ore 17:00 al Castello di Roppolo, il Morgen Piano Trio propone Contrasti sonori: Mozart, Schubert, Šostakovič e una Prima assoluta dei Nuovi Percorsi Sonori in un programma costruito come un attraversamento tonale, dalla distensione dei bemolli alla tensione concentrata di Shostakovich.
Dal 15 al 19 settembre torna la Masterclass di Direzione d’Orchestra del Maestro Yoichi Sugiyama — direttore e compositore di fama mondiale, ospite nelle più grandi orchestre europee e giapponesi. Cinque giorni di prove e lezioni individuali con l’Orchestra d’Archi NISI ArteMusica, al termine delle quali, domenica 19 settembre alla Chiesa di San Michele al Castello, il concerto conclusivo Esordi vedrà i giovani direttori allievi dirigere l’orchestra in un programma di rara eleganza: la Little Suite op. 1 di Carl Nielsen, un Concerto per violino e orchestra di Mozart, una Prima assoluta dei Nuovi Percorsi Sonori e la Sinfonia per archi n. 8 o n. 9 di Mendelssohn.
Il 27 settembre alle ore 17:00, sempre al Castello di Roppolo, sarà protagonista il pianista David Irimescu con il suo Storia di una rinascita: un recital — Mozart, Chopin, Kapustin e Prima assoluta — preceduto da un dialogo con Camilla Patria sulla straordinaria vicenda umana e artistica di questo pianista che, dopo un problema fisico che lo ha costretto a fermarsi per cinque anni trasformando quella crisi in un’opportunità di profonda crescita personale e musicale.
Il 4 ottobre a Roppolo, presso la Fondazione Bricherasio, il pomeriggio si apre alle ore 15.30 con una visita guidata e prosegue alle 17.00 con il concerto Musica e Benessere, tappa di “Capelli” International Tour 2026/27 con special guest il pianista e compositore Maurizio Mastrini. Artista riconosciuto a livello internazionale per il suo linguaggio originale e fuori dagli schemi, Mastrini propone un programma articolato in quattro suite che raccolgono brani nati in diverse città del mondo. Ne emerge un percorso sonoro che attraversa minimalismo contemporaneo, suggestioni sudamericane e atmosfere jazz, dando forma a un racconto musicale intimo e coinvolgente. Il pianoforte diventa così spazio narrativo capace di accompagnare l’ascoltatore in un flusso continuo di emozioni, tra momenti contemplativi ed episodi più ritmici ed energici.
Martedì 3 novembre alle ore 10.30, per le scuole dell’Istituto Comprensivo di Cavaglià, viene presentato Pinocchio, favola in musica per voce recitante e trio strumentale, sempre in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Con Camilla Patria, Piercarlo Sacco, Sergio Patria ed Elena Ballario, lo spettacolo unisce musiche originali, testo liberamente tratto dall’opera e i disegni di Gianni Chiostri. La composizione conduce il pubblico nel cuore della fiaba, restituendone attraverso la musica i temi universali: la crescita, il confronto tra bene e male, le fragilità e i desideri dell’infanzia. Pensato per coinvolgere bambini e adulti, il racconto musicale diventa un’esperienza evocativa capace di parlare a ogni età, riportando i più grandi alla memoria della fiaba e offrendo ai più piccoli uno specchio delle proprie emozioni.
La rassegna di Suoni in Movimento 2026 si chiude in pieno autunno con la data di venerdì 13 novembre ore 20:30 all’Auditorium di Città Studi – Polo Universitario Biellese con il concerto Le radici del classicismo in coproduzione con l’Orchestra La Corelli diretta da Jacopo Rivani con Camilla Patria violoncello solista. In programma, interamente dedicato a Franz Joseph Haydn, il Concerto in Do maggiore per violoncello e orchestra e la celeberrima Sinfonia degli Addii. Un concerto realizzato in coproduzione tra LaCorelli e NISI ArteMusica, che chiude idealmente il cerchio di una stagione densa, coraggiosa e generosa.
Fondamentali per la realizzazione di questa rassegna i contributi di Enti, Fondazioni, sponsors, associazioni. Una rete di sostegno sempre più consapevole del valore di una rassegna che da quindici anni contribuisce concretamente alla crescita culturale del territorio e alla formazione delle nuove generazioni di musicisti. Partners 2026: Rete Museale Biellese · Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo · Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino · ATL Terre dell’Alto Piemonte Biella Novara Valsesia Vercelli · Slowland Piemonte · Biellese Che Territorio – Associaziona TacaFile- Comune di Roppolo · Città Studi Polo Universitario Biellese · Cooperativa Di Integrazione Sociale Anffas · Associazione Storie Di Piazza · Amministrazione Santuario Di Oropa · Fondazione Bricherasio.





