Olive Jones ha un modo unico di farci sentire ascoltati attraverso la musica. Con il suo splendido sound soul e blues e la sua voce mozzafiato, questa futura stella trascina nel suo mondo, come se cantasse solo per te. Il suo album di debutto, ‘For Mary’, racchiude tutti questi talenti in un’opera coesa, collocando l’artista all’avanguardia nella rinascita del soul britannico.
“Il tuo primo album è come un arazzo di te stessa. Scrivo canzoni da così tanto tempo, ed ognuna di esse ha una sua storia ed un momento della mia vita..il disco è una coperta fatta di tutti questi pezzi” spiega Jones.
La traccia ‘Mary’, in apertura, è ispirata al desiderio di proteggere una persona cara dai suoi problem di salute mentale. Il personaggio principale, immaginario, è ispirato a diverse persone che, nella vita dell’artista, sono state colpite da problemi di salute mentale. Jones rivolge abilmente la sua penna ad argomenti così complessi con un tocco poetico, intrecciando meravigliosi giri di strofe che canta con una cadenza ammaliante, mentre la strumentazione soffia come un vento autunnale, gli archi sospirano con grazia e le percussioni tremano come la pioggia che rimbalza sul marciapiede.
Questa straordinaria musicalità risale all’infanzia dell’artista sulla costa del Dorset. “Era idilliaco, ma non c’era una vera scena musicale”, ricorda. E così è cresciuta grazie agli ottimi gusti musicali dei suoi genitori, tra jazz e soul. “C’era molto Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Nina Simone, Miles Davis…ricordo di essere rimasta profondamente colpita dall’opera di Davis, ‘Blue in Green’, dal suo iconico album ‘Kind of Blue’” prosegue.
A sette anni inizia a suonare il sax e a dodici la chitarra. Due anni dopo, stava scrivendo le sue prime canzoni e, poco dopo, si trasferisce a Leeds, formando il primo quartetto che lei stessa descrive come ‘soul elettrico’, ottenendo un contratto discografico, un agente e del successo. Ciò nonostante, Olive ha la sensazione di aver accantonato qualcosa di importante, la sua carriera solista, presto nuovamente messa in pausa per un lungo tour con Bombay Bicycle Club, con cui si è esibita in tutto il Regno Unito, Europa e Nord America per un anno. Nel frattempo, ha continuato a scrivere musica. Come risultato di questo lungo processo creativo, alcune delle canzoni di ‘For Mary’ sono state scritte tempo fa. Nel disco è presente James Wyatt alla produzione. La prima canzone creata insieme, ‘All In My Head’ parla della fine di una relazione e del lutto per ciò che avrebbe potuto essere, con la voce di Olive dolorosamente vulnerabile sulle fiamme tremolanti della strumentazione.
‘Kingdom’ è “un inno politico al buffone che ha reso possibile la Brexit”, una riflessione mirata ed emotivamente carica, sotto quel riff di chitarra propulsivo, per la natura offuscata del patriottismo britannico. ‘Talk About Love’ trascina nella fase tumultuosa di una relazione in cui i confini vengono messi alla prova, tra continue interruzioni di comunicazione. Avvolta dal suono avvolgente dei violini e delle percussioni culminanti, Olive anela a un amore più semplice, pur riconoscendo che le relazioni di successo richiedono impegno.
La scrittura di Olive Jones racconta qualcosa che le sta succedendo personalmente, oppure cerca di entrare in empatia con le altre persone. In ‘A Woman’s Heart’ sono presenti entrambi questi aspetti, riflettendo sulle conversazioni passate sulle lotte universali delle donne con le persone a lei vicine, oltre che un riconoscimento delle libertà che si hanno oggi, frutto delle lotte di tutte le donne che l’hanno preceduta. ‘Summer Rain’ è una riflessione beata, quasi psichedelica, sulla natura dell’amore, mentre ‘Blossom Tides’ è un lamento straziante scritto per il defunto zio.
In arrivo il 13 marzo, ‘For Mary’ è un debutto straordinario, testimonianza della maturità e della sicurezza di Olive Jones come artista. Incorporando influenze così classiche con temi senza tempo o comunque attuali, ha creato un disco che troverà eco negli ascoltatori negli anni a venire.
Nel corso degli anni, Olive Jones si è ritagliata costantemente un posto nel panorama musicale britannico, ottenendo il support di BBC Radio e collaborando con Burberry. Oltre al tour con Bombay Bicycle Club, si è esibita con Jalen Ngonda e Gotts Street Park. Cantautrice e chitarrista, Olive fonde soul, jazz e folk in una musica ricca di melodie, sostenuta dalla sua volce intrisa di miele e dai suoi groove accattivanti. Cresciuta immersa nelle voci dei grandi del jazz, crea canzoni che esplorano l’amore, la perdita e le sfumature dell’esperienza umana, con una straordinaria risonanza emotiva.





