“eco” è il nuovo singolo di Noite, in uscita il 19 giugno per Pioggia Rossa Dischi.

La scrittura di Noite vive per immagini quotidiane, urbane: le strade diventano un luogo mentale, il posto dove i pensieri prendono corpo e quello che vive dentro inizia a vedersi fuori. “Non scappo ma cammino svelto” è l’urgenza di mettere a posto un disordine interiore ancora da sistemare.

Una canzone sospesa tra la fine della notte e l’inizio del giorno, tra le case, la ghiaia, l’asfalto e un pensiero: “finisci tu e inizia il cielo”, un mantra che descrive la persona amata come uno spazio ampio, un luogo oltre i confini del consueto. La malinconia e il dolore sono il paesaggio emotivo da attraversare.

Con “eco”, NOITE fonde un dream pop contemporaneo con una scrittura cantautorale raffinata, trovando un equilibrio tra delicatezza espressiva, personalità vocale e libertà melodica.

NOITE è un cantautore che vive Genova di notte, scrive di sussurri urbani e sensazioni che sembrano sparire quando le stringi. Mentre si domanda quali siano le differenze tra le persone e le sue piante, costruisce canzoni dalle sonorità dream pop moderne e dalla scrittura cantautorale influenzata dagli ascolti anni ’60.  Dopo la partecipazione a X Factor, è finalista al Premio De André 2024 e viene selezionato per Musicultura 2025. Il suo disco d’esordio, “BUM”, pubblicato da Capitol Records e Pioggia Rossa Dischi, è la lista dei suoi fallimenti.  Il suo ultimo brano, “eco”, è il primo di cinque singoli che formeranno l’EP “mani”, un racconto così onesto da risultare difficile da dire ad alta voce.