Il 19 giugno esce il nuovo doppio singolo di Morso & The Plastic Machine Music, composto dai brani “Malattia” e “Non Credo”, due tracce che segnano una direzione sonora più abrasiva e radicale, tra post-punk e attitudine punk-rock.

“Malattia” affronta il tema della condizione di fragilità e identità attraverso una scrittura diretta e viscerale. Il brano nasce da una riflessione personale dell’artista sulla propria esperienza con la malattia e sulla percezione di sé in relazione ad essa, trasformandosi in un grido che interroga cosa rimanga dell’individuo quando la malattia diventa parte della vita. Il sound, ispirato alla scena post-punk internazionale restituisce rabbia, tensione e disillusione verso il presente.

“Non Credo” si muove invece come uno sfogo emotivo e ideologico: un rifiuto totale delle certezze contemporanee, dalla fiducia nella società fino ai suoi sistemi di valore, tra politica, religione, informazione e relazioni. La disillusione si traduce in energia aggressiva e diretta, più vicina alla rabbia che alla rassegnazione.

Con questo doppio singolo, Morso & The Plastic Machine Music prosegue un percorso sonoro che abbandona le forme più tradizionali della canzone per avvicinarsi a un linguaggio più crudo, ermetico e destrutturato, dove il post-punk diventa veicolo di tensione emotiva e sabotaggio espressivo.

Morso, nome d’arte di Alberto Foglia, cresce immerso nella musica grazie al padre, che gli trasmette fin da piccolo l’amore per generi diversi: dal delta blues al jazz, dal rock al reggae fino alla dub.

Animato da una costante esigenza di esplorazione e sperimentazione, si definisce un trasformista, capace di muoversi con naturalezza dal rap all’alternative rock.

Tra i suoi principali riferimenti artistici spiccano Lou Reed e Jeff Buckley, da cui assorbe crudezza, intensità emotiva e sincerità espressiva.

Dopo un periodo segnato dal dolore e dall’incomprensione, la sua passione per la musica si spegne, lasciando spazio a un profondo senso di vuoto. L’ascolto casuale di “Zoo de Roma” segna però una svolta: come un morso improvviso, la musica torna a colpirlo.

Da quel momento nasce Morso, progetto attraverso il quale l’artista decide di dare un senso al proprio dolore e alla propria disperazione.

Insieme a The Plastic Machine Music, Morso porta sul palco brani crudi, diretti e senza filtri, capaci di raccontare emozioni reali e vissute.