La musica di Htennek Niwhsa si dissolve in modo meraviglioso davanti ai nostri occhi, pur conservando un senso di permanenza che persiste nella mente a lungo, anche se l’ascolto è finito.
Questo nuovo progetto di Ken Harrison e Ashwin Sood è incantevole e misterioso, tra composizioni di pianoforte che riportano in vita il compositore pressoché sconosciuto Htennek Niwhsa, scoperto fortuitamente mentre i due pulivano il seminterrato di un appartamento che avevano affittato all’angolo tra Dundas e Bathurst, a Toronto.
Nonostante il duo fosse riuscito a rintracciare diversi oggetti appartenuti al compositore i due non riuscirono a scoprire molto altro sull’uomo dietro le composizioni ritrovate, che prendevano il nome perlopiù da poesie di Pablo Neruda. Senza perdersi d’animo, Harrison e Sood trasformarono la musica perduta di Niwsha in una nuova impresa creativa, riportando in vita e ricreando le semplici ma eleganti composizioni scritte molti anni prima. E così, mentre il duo installava dei microfoni e registrava le composizioni di Niwsha al pianoforte, si dedicava anche a creare una mitologia immaginaria attorno a Htennek, come modo per fornire un contesto creativo e fittizio alla sua opera.
Armati di due microfoni a nastro e un pianoforte verticale rivestito di feltro, iniziarono a registrare, preservando l’opera di Htennek per i posteriori e, con ogni registrazione, si avvicinavano sempre di più all’uomo di cui sapevano ben poco. La musica che ne risulta trasuda malinconia e nostalgia per un tempo perduto, pur essendo pervasa da atmosfere ricche e calde.
Il debutto di questo nuovo progetto arriva nel 2023, con un album a cui hanno seguito numerosi singoli ed ep. In arrivo il 14 agosto, ‘If You Should Get There First’ è il quarto disco di questo progetto onirico, la cui musica è apparentemente senza una collocazione precisa, ma dotata di grande profondità emotiva e che troverà senza dubbio un punto di risonanza negli ascoltatori più curiosi.
Traendo ispirazione dalle atmosfere lussureggianti e calde di compositori moderni come Nils Frahm, Olafur Arnalds e Max Richter, Harrison e Sood donano nuova vita agli spartiti impolverati di Htennek attraverso il loro approccio intuitivo alla semplicità e alla chiarezza melodica, immergendo le note nel mondo ambient e neoclassico.
‘If You Should Get There First’ è un album neoclassico di dodici brani che fonde elementi ambient con il pianoforte solista. Essenziale e rilassante, perfetto per meditare, rilassarsi o semplicemente perdersi nei propri pensieri.





